Pulizia del Subconscio

Carissimi,

in questo articolo desidero passarvi una tecnica connessa con la “Forze delle Forze” e che può sostituire l’esercizio per pulire i primi tre chakra. Questa tecnica si chiama Ho’oponopono e probabilmente la conoscete già. Di professione sono specializzato in tecniche psicoenergetiche e  la Ho’oponopono è una delle migliori per pulire il subconscio da programmi indesiderati. Cosa potrebbe esserci più utile di questo per sbloccare i nostri limiti interiori e attirare l’abbondanza?    ;-)

Il subconscio registra fino a 20 milioni di dati al secondo, mentre la mente conscia, cioè quella parte di te che adesso legge questo articolo, ne registra fino a 40 al secondo – una miseria in confronto, inteso in termini di potenza . Ovviamente con la mente conscia abbiamo un enorme vantaggio rispetto al subconscio, che è il potere della scelta: in questo caso, possiamo scegliere di pulire o meno i nostri programmi subconsci, è Ho’oponopono lo fa con grande semplicità ed efficacia perchè viene fatto dal nostro Sè Superiore (una potenza pazzesca con una conoscenza e saggezza infinita).

Se per caso l’avete già provata e non ha funzionato, ci sono dei motivi, e sono specializzato anche nella eliminazione di questi blocchi specifici con Ho’oponopono (lo faccio via skype con 1 o più sedute), quindi ecco cosa vi propongo: scaricate e leggete questo bellissimo ebook sul Ho’oponopono (ci ho messo una settimana per imparare la pronuncia… all’inizio la chiamavo con mia moglie “ippopotamo” perchè ci era più facile!  :-D ) scritto da una mia collega, e poi se avete dubbi, difficoltà o domande legate alla tecnica, inseritele sotto nei commenti, e poi risponderò con un altro post!

OK?

Un abbraccio a tutti!!

P.S.: CLICCA QUI per la 2a parte del post.

38 Commenti

Pulire il subconscio è un po’ come ri-ordinare, liberare gli spazi dove abbiamo le cianfrusaglie e le cose importanti sono sommerse dal disordine; occorre farlo ogni tanto; una specie di space-clearing ma rivolto all’interno di noi per far emerger il meglio di noi; se siamo pigri allora dobbiamo farlo!
pippo8

LO STO STAMPANDO POI TI FACCIO SAPERE
CIAO
MUNIR

Manuel Dalla Pozza
30 settembre 2010 alle 12:17

Ciao Aljaz!
Quindi dici che con questo ebook si può fare a meno di fare (per me) i noiosissimi esercizi di mettersi in piedi ecc dei chakra?
Se è così è eccellente!
Lo leggo e ti faccio sapere :)

Ho già avuto modo di leggere l’ebook di Josaya e ho sperimentato la tecnica. All’inizio mi sembrava di notare dei miglioramenti. In realtà però anche se ho letto molto e fatto delle prove il procedimento si compone anche di una invocazione iniziale e nonostante io la formulassi al positivo osservavo nella realtà di ricevere ancora ciò che NON volevo…ho mollato un po’ ma continuo a utilizzarla ancora ma ho cambiato strategia la uso solo quando osservo cose che non mi piacciono con gli altri, in tv e mi sento meglio con me stessa e in pace. tu hai da dirmi q.cosa al riguardo? grazie. ciao

anch’io ci provo…. :D
e grazie Aljaz per tutte le preziose conoscenze che difondi
Sara

Grazie Aljaz per questo tuo regalo…
MI SPIACE, PERDONAMI, GRAZIE, TI AMO!
Il Tutto è Amore
Io sono il Tutto
Io sono Amore

Ringrazia pure Giovanna che ha scritto l’ebook! ;-)

Ciao Aljaz,

sono riuscita a leggere tutto l’e-book. sono due giorni che metto in pratica cio’ che c’è scritto e devo dire che la mia ansia si è alleviata.stanotte mi sono svegliata ed automaticamente nella mia testa ho formulato le frasi MI DISPIACE,PERDONAMI,TI AMO,GRAZIE…e mi sono riaddormentata.non bisogna aspettarsi risultati, ma solo sentirsi in pace con se stessi con tanta tanta pazienza, grazie ancora! :D

io avevo già letto il libro di Joe Vitale e l’avevo trovato illuminante, ma leggendo questo e-book è come se cose che mi erano scivolate via, stavolta le ho gustate, apprezzate, sentite veramente col cuore…forse perchè ci stavo già lavorando sopra…io credo che certe cose bisogna leggerle e rileggerle, perchè a volte i nostri schemi mentali le rimuovono automaticamente, e in questi casi la ripetizione può essere molto utile, a mio modesto parere.
grazie di cuore, oggi, dopo aver letto questo e-book, ho ricevuto QUASI IMMEDIATAMENTE un altro splendido dono, qualcosa dentro me è guarito…

Sono molto felice per te, Erika, fammi sapere come procede! ;-) Grazie per il commento!

Meraviglioso Luisella, meraviglioso. Ringrazio te e tutti quanti di cuore per i vostri commenti e rimango in attesa di eventuali domande, perchè immagino ci siano parecchie persone bloccate con la Ho’oponopono, e se qualcuno con esperienza vi passa un biglietto sotto banco, credo che tutti possano sbloccarsi ed avere i benefici simili di Luisella, Erika e di cui altri parlano.

Ho letto il libro: Zero Limits di Joe Vitale da poco e ho messo subito in atto il “metodo”. Che gioia!che leggerezza!fantastico!e alla portata di tutti!!
Geazie, grazie, grazie per averne parlato
Un abbraccio gioioso a tutti
Enrica

un grazie di cuore per quanto appena letto,è tutto finalmente chiaro e semplificato,la parte mancante per iniziare a manifestare all’interno di noi una riprogrammazione per una pace serena ed eterna ……grazie ancora…..vi amo tutti……

un abbraccio di luce

MAURIZIO :-)

Ho letto tutto ciò che è stato realizzato da Josaya su questa tecnica, oltre ai libri di J. Vitale. Quindi la pratico da quasi un anno e da 20 giorni con una maggiore consapevolezza perchè ho acquistato anche la meditazione del bambino interiore. Per la semplicità e la possibilità di farla sempre e comunque mi ha affascinato sin dall’inizio e sapere che comunque agisce mi porta a perseverare. Nonostante tutto però non posso dire di aver conseguito un risultato su nessuna delle tante problematiche trattate in tutti i momenti possibili della giornata, ma solo una pace per il distacco da certe situazioni di vita che prima mi affannavo a voler cambiare con le mie azioni a tutti i costi. Sai dirmi che cosa non ha funzionato? Grazie

Filippo Giulivo
4 ottobre 2010 alle 14:36

ciao Aljaz!
intanto grazie per il Tuo impegno nel diffondere queste scoperte-conoscenze!
Conoscevo anche io già la tecnica Hoponopono, grazie al libro di Joe Vitale, ma dopo il Tuo post ho ripreso a formularla di continuo. Molto di aiuto è stato anche leggere l’e-book.
La mia domanda è: ma è sufficiente ripetersi la frase “mi dispiace, perdonami, grazie Ti amo” in continuo oppure per arrivare al bambino interiore del subconscio, è necessario “sentire” queste parole e quindi soffermarsi sopra con un pò di distacco dal mondo esterno? io la pratico in continuo tanto che mi “gira” dentro i miei pensieri in automatico quasi come un regsitratore, ma mi chiedo se così è sufficiente per arrivare al subconscio… mi sai dire di più? come risultati ottengo maggior pace serenità in generale, ma nelle problematiche in particolare non noto cambiamenti anche dopo giorni….é vero anche che il subconscio richiede un pò di tempo per manifestare i cambiamenti una volta assorbite delle verità…
grazie per una Tua risposta, salutoni Filippo

mi dispiace ma non riesco a scaricare ne legger l’ebook
consigliato sopra all’inizio dell’articolo. grazie per la risposta morgana

@Morgana: te l’ho spedito via email. ;-)

LO STO STAMPANDO POI TI FACCIO SAPERE CIAO MUNIR

l’ho appena scaricato ,ti faro sapere e ..spero tanto mi possa aiutare dove tutto il resto ha fallito!!ciao grazie :-)

@Sabina: lo spero anch’io, ma se dovessi rifallire, non ti preoccupare, poichè anche il fallimento è importante pèer ciò che desideri realizzare. Segui il mo sito http://www.centrconsapevolezza.com e troverai ulteriori risposte e approfondimenti. ;-)

Ciao,Alijaz,lo sto leggendo con grande interesse..e spero tanto possa aiutarmi a ripulire il mio subconscio,pe run problema che mi fa tanto soffrire.Se riuscirò a risolverlo,potro gridare ai 4 venti che questo metodo funziona!tu incrocia le dita..ciao
Sabina

@Sabina: dita incrociate! Facci sapere. ;-)

Grazie mille, quante belle informazioni.
Io questa tecnica la utilizzo da un pò di mesi e sinceramente i suoi effetti miracolosi li ho già visti in opera e la cosa più sorprendente è che smetti di incolpare gli altri ma ti assumi le responsabilità di quei lati che ritieni negativi.
Io la ripeto quando cammino e non necessariamente aspetto che ci sia un problema ..la considero al pari di una preghiera…. :D

con l’EFT si può risolvere la paura dei cani? E in che modo? Cioè devo usare il 9 gamut o solo la procedura di base? A me il 9 gamut sembra complesso, il fatto della canzoncina e dei numeri tutti fatti velocemente e in ogni caso come faccio a capire se la paura è diminuita di intensità?

Aljaz rispondimi

@Fabio: certo che si può, e sempre con lo stesso modo: sintonizzati sul problema, valuta l’intensità e pichiettati. Immagino che tu abbia avuto qualche brutta esperienza coi cani quindi tratta quelle scene. Il 9 gamut può essere aggiunto, ma non è obbligatorio. Solo se valuti all’inizio l’intensità della paura, poi, dopo il trattamento con EFT, potrai capire il cambiamento nell’intensità.

Aljaz sto seguendo un percorso di risveglio, hai visto il video di Giulio Achilli? Ci sono varie citazioni, parla del volador di Castaneda e poi c’è anche pratica

il mio problema è che continuo a farmi sopraffare dalle emozioni, sto provando ad osservarle da alcuni giorni in modo intenso, rispetto a prima ho una padronanza maggiore di disidentificarmi dalle cose, il cosiddetto testimone che va allenato

però queste emozioni sulle quali sto lavorando sono ancora più potenti di me, cosa mi consigli? Tra l’altro sono anche in un periodo di stress

Fabio: non ho visto il video di Achilli. Ti consiglio di vedere se per caso non stai usando l’osservazione come un modo per controllare le tue emozioni. L’osservare serve per accettare e lasciar andare, senza dare importanza ai pensieri che ti arrivano. Allienati con l’io sono, percipisci il tuo io sono e osserva il resto con distacco.

no guarda se io osservo per controllare non mi sento bene e non lascio andare

io sto osservando per lasciarle andare però è normale all’inizio di solito le reprimi o le controlli perchè poco allenato poi col tempo si diventa più bravo

io attraverso la disciplina sto lavorando

decidere consapevolmente le proprie azioni, agire senza aspettative e accogliere in serenità qualsiasi risultato

e poi è importante il pensiero positivo tipo desiderare delle esperienze da vivere o qualsiasi pensiero positivo per fermare le spirali di depotenziamento prima che parta la rabbia o la repressione

sto allenando un po’ di tutto, il video è completo :-)

@Fabio: se arrivano emozioni e le attraversi, ma nonostante ciò persistono, ripeto, è probabile che resisti al processo perchè sei ancora inconsapevole di una o più parti mentali che si sabottano l’intento. Continua con la pratica e tieni presente che la tua vera identità si rivela solo nel silenzio interiore. Buon lavoro!

Grazie!

Si a volte mi chiedo come mai non riesco a lasciare andare delle parti

sicuramente a volte anche se reprimo sono più sereno di prima (a parte che pratico l’osservazione nel silenzio interiore, divento estremamente consapevole del problema o anche in generale e molte volte disinnesco in un istante diversi schemi, un po’ come ho’oponopono)

ora sono un po’ confusionario, mi hanno detto che quando cerchi di capire l’esercizio, il lavoro, ti scontri ancora con pensieri ed emozioni, quando il capire si sarà trasformato in comprensione allora sarà la svolta e sarà possibile un cambiamento un breve tempo

ti voglio chiedere delle cose

leggi quà http://www.sedona.it/Articles/3LaQuintaVia_66.shtml e spiegami come posso risolvere delle repressioni recenti che mi stanno bloccando nel lavoro interiore mi sto impantanando da solo non so che cavolo fare e perchè sono confuso

seconda cosa l’intento inflessibile cos’è alla fin fine

perchè nel programma si parla di disciplina da radicare
credo che sia quella sensazione dove l’ego non decide più le azioni dove hai il massimo controllo di tutto e quindi anche delle emozioni in realtà io ancora ci devo arrivare la disciplina che avevo fatto per due mesi mi ha stremato e sto andando a rilento ma a parte questo sono impantanato sulle emozioni, mi sento un ago in testa ma a a parte questo qualche mese fa avevo represso delle emozioni che mi fatto venire rabbia nonostante tutto ho cercato di continuare il lavoro ma sto perdendo sempre più energia

secondo me la rabbia dovuta alla repressione mi sta causando queste perdite energetiche

ora sto provando ad applicare quel concetto del “Tu, Sei?” per vedere che miracoli posso fare

a volte mi chiedo se veramente merito l’illuminazione o comunque la serenità, la pace interiore visto tutto quello che sta succedendo e che mi sta bloccando

Da quello che scrivi posso solo offrirti un’ipotesi del perché ti senti impantanato: stai usando l’osservatore per creare un risultato, e invece di Essere, stai controllando e quindi reprimendo tule emozioni inconsapevolmente.
Provare ad individuare quella parte che ti spinge verso l’illuminazione, che vuole illunimazione e la realizzazione del Sè, perchè quella parte è un’altra faccia dell’ego, del controllo – non sarà facile o immediato. Abbi pazienza, perchè la fretta o la frustrazione o la rabbia sono sempre figlie di questi pensieri di controllo. La mente è piena di trappola e ci vuole “disciplina da radicare”, nel senso si deve creare l’abitudine di essere costantemente vigili dentro di sè.

uno su cosenascoste leggendo la mia storia ha detto che io inconsapevolmente sto reprimendo la dis-identificazione
infatti 1 mese fa ero arrivato al punto di essere talmente dis-identificato che mi spaventati, contemporaneamente a questo spavento avevo avuto la paura di perdere energia insomma un macello in un mese e mezzo

infatti il lavoro lo avevo iniziato bene poi ad un certo punto certe situazioni esterne più qualcos’altro mi ha fatto bloccare evidentemente non seguo il terzo punto della disciplina cioè la serenità e in questo modo non solo non sarò mai sereno ma non attiverò l’intento inflessibile

c’è una frase di Stuart Wilde che dice “per molte persone non ritengono che la serenità possa essere una disciplina”

secondo me non mi sono saputo analizzare abbastanza non ho capito dov’era comportamento esasperato perchè bisogna controllare sti puni per evitare di complicare le cose, mi ci sarebbe voluto un diario fin dal primo momento per scrivere pensieri ed emozioni

per quanto riguarda le trappole in realtà forse mi manca solo la serenità perchè non accetto di avere le emozioni dentro di me vorrei buttarle fuore anche esprimendole ma non so esprimerle e in ogni caso dovrei farlo quando sono solo

ho parlato di illuminazione come esempio ma in realtà vorrei solo liberarmi dalle emozioni, quando qualche giorno fa ci riuscii a farlo mi sbloccai il braccio sinistro mi sentii più sciolto questa è la cosa che voglio liberarmi

in realtà non ho fatto il conto di accettare ogni parte anche i difetti di una persona fin dall’inizio perchè alcuni comportamenti degli altri mi hanno portato in delle situazioni

dal punto di vista psicologico perchè all’inizio lavorai bene? Dissi “sono rassegnato al peggio proviamo anche questo vediamo cosa succede ma non credo ecc…” non mi aspettavo tutti questi risultati, la rassegnazione passiva è diversa dalla serenità ora non sono più rassegnato ma voglio, voglio e voglio ecco perchè mi sto bloccando quindi dovrei trovare la serenità, qualche notte fa mi sembra di averla sperimentata per pochi secondi però forse il problema è questo non riesco a mantenere certi stati che possano stremare la mente

Come dice Brizzi a questi punti ci vorrebbe un maestro, un qualcuno dall’esterno che ti aiuta prima di trovare il vero maestro che è il tuo se interiore

secondo me tutto questo mi ha portato a creare altro controllo per paura di qualcosa

ecco perchè sto provando la meditazione del grazie e il fatto di concentrarmi su pregi degli altri tutti punti presi da the secret, perchè secondo me all’inizio un po’ di lavoro psicologico ci vuole prima di affrontare il lavoro interiore

però nonostante tutto a livello coscienziale, a livello emotivo sento delle cose cambiare. Il progresso dal momento che osservi c’è sempre e forse mi sta portando a diventare anche più sensibile

Chi dentro di te si è spaventato 1 mese fa? L’Essere o l’ego?
Le emozioni non vanno buttate fuori perché sono la conseguenza di pensieri non consapevolizzati che creano o reprimono le emozioni.
Consapevolezza i pensieri e le emozioni si calmano ed iniziano a fluire: ci vuole tempo, molta pratica e maturità spirituale.

non so
ho letto su dei siti che all’inizio quando la mente profonda inzia a riemergere si sente spaesata perchè disabituata a percepire il mondo dopo tanti anni di repressione

ma magari si sarà spaventato l’ego

ho detto buttare fuori nel senso di esprimere per svuotarmi non buttare fuori nel senso di buttarle dentro e ricacciarle

sono arrivato al bandolo della matassa
cosa che la mente non ci dovrebbe proprio entrare se no dice “vabbe’ ho capito così si fa” e mi fa perdere energia

continuo a provare e a reprimere emozioni perchè mi sto attaccando a delle cose, non riesco a scendere in profondità con la disciplina cioè con la congiunzione di intenzione ed attenzione

cioè ho paura anche di ricadere nell’identificazione lavorata in autunno tra novembre e dicembre perchè poi non saprei come affrontare le relative possibili emozioni negative

in ogni caso il problema è questo, mi serve altra energia, mi serve riposo per riprendere con lo sforzo con la disciplina ma è come se mi sentissi svogliato

ora devo solo fare questo continuare a distaccarmi, magari fare una singola azione intensa e portarla avanti per qualche mese come ho fatto all’inizio

diciamo che ho capito qual’è il mio problema

il mio problema è il fatto è che siccome la consapevolezza si espande, so che non si può tornare indietro ma so anche che non sono risvegliato, illuminato, non sono approdato nel nuovo mondo ma mi sto lasciando un mondo dietro ed è questo “varco nel deserto” che mi spaventa divento più calmo, sereno ma più insicuro

allora posso agire intanto al livello psicologico

con l’eft risolvo paura dei cani e timidezza, ma quando recito il problema con l’eft devi rimanere focalizzato sempre sul problema sull’obiettivo senza vagare con la mente? Ieri o stamattina ho provato con i cani e sembra essere sceso il livello di paura

almeno risolvo questi due grandi ostacoli alla meditazione secondo me è meglio farlo così mi sento più sicuro, magari mi posso dire per combattere il problema “anche se sono insicuro mi amo e mi accetto completamente e profondamente” poi quando mi picchietto va ripetuta la parola? In un video tu non mi ricordo che termine usi

Per l’eft devi intuire qual’è il problema e quali sono i pensieri che ti bloccano la guarigione – non basta solo sapere che ne hai paura.
Il vagarre con la mente un pochino non incide sul lavoro. La tua frase è giusta e puoi anche provare ad usarla sugli altri punti.

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