Conosci il potenziale superfluo?
Ciao,
.
Ti è mai capitato di desiderare così tanto una cosa di non riuscire a dormire di notte, perché ti creava un’eccitazione troppo intensa?
Oppure hai avuto fra le mani un business dove le possibilità di guadagno erano veramente enormi, illimitate, e solo l’idea di poter guadagnare decine di migliaia di euro al mese ti creava agitazione e un fiume di pensieri senza sosta?
Bene. Qual’era poi l’esito?
Hai ottenuto ciò che volevi?
.
Dubito…. e in questo articolo spiego il perché e anche come cambiare il risultato finale.
Ho letto diversi libri sulla legge di attrazione, ma secondo me il migliore, il più diretto, il più semplice e il più chiaro di tutti è “Reality Transurfing” di Vadim Zeland. Prenderò spunto da lui per questo articolo.
Uno dei motivi principali secondo Vadim per cui non riusciamo a materializzare ciò che vogliamo, è perché creiamo i cosìdetti potenziali superflui. Questo potenziale viene creato dall’energia mentale ogni volta che si attribuisce troppa importanza a qualche oggetto o obiettivo. Significa che se per me guadagnare p.es. 10.000 euro al mese è così importante da crearmi ansia, agitazione, emozioni e comportamenti incontrollabili, insonnia, paure e altri disagi, creo una MONTAGNA di potenziale superfluo.
.
Immagina il potenziale superfluo come un accumulo di energia che non fluisce e che rimane incastrato nel tuo campo energetico. Più ne hai, maggiormente sei in disarmonia energetica. A questo punto si attivano altre energie cosmiche che si chiamano forze equilibratrici. Queste hanno il compito di neutralizzare il potenziale superfluo perché in natura tutto tende all’equilibrio; se si lasciassero miliardi in persone sul pianeta ad accumulare potenziale superfluo, quindi energia negativa ad oltranza, ci sarebbe un blocco energetico di massa!!
.
Mi spiego meglio: quando proviamo p.es. agitazione perché siamo vicini alla possibilità di un grande guadagno, stiamo creando del potenziale superfluo. Questo potenziale è negativo per la vita perché è un energia che non si muove e non può essere utilizzata (ed è pure dannosa per l’uomo), quindi le forze equilibratici intervengono e tolgono la causa o le circostanze della creazione del potenziale superfluo.
Quindi…
Se ho un nuovo business a cui dò troppa importanza, perché dentro di me sento che mi cambierà la vita, bla bla bla, le forze equilibratrici faranno in modo di bloccarmi il business: qualcosa di negativo succederà oppure una sequenza di circostanze “sfigate” mi porteranno al fallimento. Queste sono semplicemente azioni delle forze equilibratrici che noi stessi abbiamo attivato!!!
Non c’è da arrabbiarsi con le forze equilibratrici perché semplicemente mantengono l’armonia e l’equilibrio a livello cosmico. Siamo noi che creiamo casino con i nostri pensieri ansiogeni e con i desideri fuori controllo!!
.
Il potenziale superfluo compare solo se alla valutazione viene attribuita un’importanza eccessiva. Più importanza diamo al nostro obiettivo o desiderio, maggiore sarà il potenziale superfluo e più numerose saranno le forze equilibratrici che ci “salveranno” dal potenziale.
Ma perché c**** ci “salvano” o forse come direbbe qualche ego “perché mi rompono i cogl**** e si impicciano delle mie cose?”
.
Perché a livello energetico il valore dei tuoi desideri è zero. Per le forze cosmiche è tutto energia. Non capiscono il tuo desidero a livello umano, ma solo a livello energetico, e usano un codice universale per la lettura delle onde che tu emani con il pensiero e con le tue emozioni. Impara ad usare il codice universale ed attirerai ciò che desideri.
.
Hai mai sentito parlare del wu-wei, ovvero di come ottenere tutto nella vita senza alcun sforzo?
.
Quello sforzo non è da prendere letteralmente sulla parola, bensì di fare lo sforzo giusto, quello che non ci stanca mai. Se ci stanchiamo sempre troppo nel nostro lavoro che è magari diventato un incubo, ci sono 2 cose da fare: o dobbiamo rallentare il ritmo oppure addirittura cambiare lavoro, perché gli sforzi oltremisura porteranno sicuramente a risultati prima o poi negativi.
Maggiore è il peso che diamo al lavoro, maggiori saranno i problemi. Mentre se ridimensioniamo il livello d’importanza al lavoro, anche i problemi diventeranno minori.
Ma come si fa a diminuire l’importanza di un obiettivo o di un desiderio?
Se prima era importante sentire il desiderio, visualizzarlo, ecc., adesso tutto questo non vale più?
.
Ne, ne, ne ,ne…..
.
Tutto vale come prima. Ciò che conta è che ci sappiamo DISTACCARE dal risultato. È l’attaccamento al risultato (obiettivo, desiderio) che ci crea il potenziale superfluo. Il desiderio e le emozioni sono fondamentali perché alimentano il motore dell’abbondanza, ma devi anche lasciarle andare nell’universo, affinché poi tornino a te per materializzarsi!
Se non le lasci andare è come avere al guinzaglio i tuoi desideri.
.
Collegati alla tua agitazione e prova a dire a te stesso (prova adesso, perdi 2 secondi):”__(il tuo desiderio)_____ non ha alcuna importanza per me.”, e ascolta che effetto ti fa.
Dicendoti così riduci l’importanza della sua realizzazione. Forse suona come un paradosso, ma quando vivi le emozioni, vivile pienamente, ma poi lasciale andare. Dovresti vivere l’importanza della realizzazione del tuo obiettivo come se dovessi andare a comprare del pane. Ti senti agitato quando compri il pane?
.
Poi c’è una tecnica specifica per lasciar andare, che si chiama il Metodo Sedona, e che funziona più o meno così: prendi contatto con l’emozione che provi o con la voglia di realizzazione, nel qui e ora , e poi chiediti a livello mentale la seguente serie di domande:
“Posso accogliere dentro di me questa voglia di realizzazione?”
(e permetti al tuo sentire, alla tua voglia di stare dove sta dentro di te), poi chiediti:
“Posso lasciarla andare?”
ed infine:
“Quando?”
(che è semplicemente un invito a lasciar andare adesso)
Queste domande vengono rivolte direttamente al tuo subconscio e dovresti sentire sollievo quasi istantaneo. Ripeti la procedura finché non senti tutto quel desiderio che ti crea paura, ansia o disagio, sciogliersi completamente.
Se desideri, puoi imparare la tecnica direttamente dalla fonte – clicca qui.
.
A presto,
Aljaž Vavpetič
www.videoabbondanza.com
.
P.S.: se ti è piaciuto questo articolo e desideri approfondimenti o se hai domande, commenti, ecc., scrivimi pure un’email a aljazCHIOCCIOLAvideoabbondanza.com
Dove i Sogni Iniziano a Manifestarsi…..
Legge di attrazione
.
39 Commenti
Ciao Fabrizio!
Che dici se ci diamo del tu?
Quello che farei io per evitare un potenziale superfluo con le ragazze è osservare a cosa do troppa importanza. Al sesso? All’impegno serio e fedele che una coppia deve avere? ecc.
Ma a volte l’evitare è quasi impossibile e quando sbattiamo contro un potenziale e soffriamo, è proprio la sofferenza il maestro che cambia qualcosa di importante in noi.
A volte ci vogliono più scontri, perchè noi umani spesso siamo di coccio!
Ciao Aljaz,
bell’articolo,ho letto i due libri del grande Zeland e sei riuscito a sintetizzare il punto focale della sua filosofia.Io quasi me ne stavo dimenticando del potenziale superfluo.
Grazie
Sergio
Ciao Aljaz.
Post veramente leggendario!
A volte mi faccio prendere più dall’entusiasmo che dalla paura di non realizzare un desiderio.
Poco tempo fa pensavo di avere realizzato un buon guadagno per un affare, ma dopo ho notato che non era quello che cercavano!Questa cosa vale meno del previsto.
Comunque sapevo che fin che non sapevo il nome non c’era da esaltarsi.
Tu cosa dici?
Buona notte a Tutti.
Ciao Juri,
purtroppo non capisco bene questa frase “Comunque sapevo che fin che non sapevo il nome non c’era da esaltarsi.” e nemmeno la domanda…. potresti spiegarmi meglio, grazie!
Carissimo Aljaz!
è incredibile come riesci a centrare tutti i miei problemi proprio nel momento giusto!!!
Mai sentito parlare di potenziali superflui (non ho ancora letto niente di Zeland) e nemmeno di wu-wei… Hai spiegato benissimo il concetto e … davvero mi ci ritrovo perfettamente! Adesso come in passato, soprattutto:” Maggiore è il peso che diamo al lavoro, maggiori saranno i problemi” Quindi? cosa mi consigli?
Ciao Marisenda!
suggerisco di non attaccare emozioni negative a ciò che fai. Quando p.es. abbiamo fretta di concludere il lavoro per paura di fallire, attacchiamo all’azione l’ansia, la paura e questo crea potenziale superfluo. Osserva se e quando lo fai nella vita e prendi tutto con più leggerezza, più distacco, senza togliere ovviamente qualità e serietà al tuo lavoro/progetto.
ciao Alijaz, leggendo e sentendo vari consigli su come attrarre, dicono di sentirti 1 calamita,se non ho capito male tu dici il contrario, creiamo i potenziali superflui se ci sentiamo ‘agitati per l’emozione come se già
scusa mi dispiace-grazie
morgana
@Morgana: scusami, ma non capisco se il tuo commento era una domanda o solo un’osservazione… sono 2 cose diverse. Il potenziale superfluo si crea quando diamo troppa importanza ad una cosa, mentre se ti senti come una calamita va bene, non lo vedo come una polarità…. amenochè non mi spieghi meglio cosa intendevi dire.
grazie Aljaz per ciò che hai scritto; io sai sono cattolico praticante e la mia fede mi impone di non credere all’energia universale ecc la legge dell’attrazione per me non esiste, semplicemente se tu sei una persona entusiasta con tanta voglia di fare accogli le occasioni che Dio ti offre in un certo modo; vinci il tuo senso di autoefficacia sale e ti senti un leone e ogni battaglia ti da entusiasmo e non ti provoca stress o frustrazione… se sei un musone o un infelice proprio come me tendi a rifiutare le opportunità che ti vengono offerte e quindi fallisci…
Non so se mi sono spiegato; però dai dei consigli preziosi perchè ciò che consigli usando termini universali chakra ecc posso benissimo tradurli con aspetti materiali coi quali devo confrontarmi ogni giorno…
Sai io non riesco a studiare, vorrei tutti i giorni star sul libro 8 ore e studiare studiare e dare 2 esami al mese in modo da laurearmi ad aprile 2011 e poi partire per l’argentina per andare a trovare il mio migliore amico che è un sacerdote missionario, non sai quanto bene mi ha fatto incontrarlo (è dal 2005 che sono iscritto ci sto mettendo 6 anni per farne 3, squallore direi, però per 4 esami non me la sento di ritirarmi, ho sofferto tantissimo se ti va un giorno ti racconterò la mia storia dato che ti reputo una persona seria che ami veramente aiutare il tuo prossimo…
Proverò ad attuare la tua strategia, per me non ci saranno astri in cielo o energie universali semplicemente spero cambi il mio modo di pormi di fronte alle cose…
In ogni caso grazie infinite se fallirò non sarà colpa dei tuoi consigli che non funzionano ma sono io che proprio non riesco a cambiare… Un abbraccio a tutti
Grazie per il tuo commento e in bocca al lupo per i tuoi 4 esami!!
Un abbraccio
Sto leggendo un mucchio di cose tra questo sito e il resto della rete sulla legge di attrazione che non capisco quale sia la verità…secondo me alla fine è tutta una questione ci convinzioni, se ci credi ottieni quello che vuoi altrimenti no…
@Fabio: e dietro le convizioni ci sono paure – bisogna scovare e affrontare quelle.
comunque non è vero che ci vogliono per forza tecniche come EFT o messaggi subliminali per cambiare le convinzioni
basta anche semplicemente mantenere un pensiero o uno schema mentale nuovo più a lungo possibile per settimane e settimane
alcuni dicono minimo 21 giorni. Specialmente la sera e la mattina quando si è in Alfa
e poi si parla anche di semplici affermazioni positive
bisogna lavorare prima a livello interiore per rimuovere i blocchi. La bacchetta magica non esiste
Secondo me una volta che uno ha rimosso i blocchi e ha iniziato ad imparare schemi positivi, le visualizzazioni saranno addirittura spontanee e non dovrai sforzarti
Ho letto il metodo Sedona ma non capisco una cosa…io devo lasciar andare le emozioni negative rilassando il plesso solare. Ma che senso ha lasciare andare quelle positive? Non è meglio che le trattenga? Da quello che ho capito le emozioni trattenute vanno a finire nel subconscio
però poi su youtube in un video sul metodo dicono che rilasciare una emozione positiva significa provarla di più
e perchè allora questo non vale per quelle negative?
@Fabio: lasciar andare sia le emozioni positive sia quelle negative è un modo per non avere attaccamenti e per non bloccare il flusso del sentire. A volte sotto l’emozione positiva ci sta una negativa, allora è consigliato a lasciar andare tutto per poi rimanere in contatto con un sentire reale, non dettato dal passato o dal futuro. Quel sentire “finale” di solito è pace, gioia, entusiasmo, forza, ma ciò che più conta è che non sei più preoccupato a cosa senti, ma il focus è sul sentire qui e ora ed accettare ciò che vivi.
da quello che ho capito l’ho’oponopono è una buona alternativa alla tecnica di sbloccare i tre chakra principali, da quando sto usando Metodo Sedona e ho’oponopono sto traendo grandi benefici che valgono più di milli tecnicismi meccanici. Sono sicuro che possa potenziare la manifestazione della Legge di Attrazione
se questo era il messaggio del sito allora l’ho capito
Ottimo Fabio!
quando io pratico ho’oponopono per pulirmi da tutte le cose negative e quando uso il metodo Sedona per lasciare andare emozioni e sensazioni. Quanto tempo ci vuole per sradicare una sensazione negativa?
Su un sito ho letto che le emozioni vengono da fuori e le sensazioni vengono da dentro, ma ho anche letto che le emozioni durano poco mentre le sensazioni durano anni.
Io comunque parto dal presupposto che bisogna “accettare” tutto, perchè dal momento che si accetta si porta alla luce e si lascia andare
@ Fabio: a volte è istantaneo, a volte ci vuole molto lavoro perchè è connessa con tante convinzioni e emozioni diverse ripetute nel tempo. Accettare è un importante elemento nella guarigione.
Quindi il cambiamento delle convinzioni non avviene solo attraverso un lavoro mentale, ma anche un lavoro emotivo
come quando Gregg Braden nella Matrix Divina dice che le credenze sono nel cuore
Il lavoro mentale è legato a quello emotivo, ma puoi anche entrare nel tuo mondo interno attraverso il fisico, come p.es con la Bioenergetica o con la tecnica TRE.
Sto usando EFT e ho visto anche i tuoi video però mi sembra un po’ complicato, non so nemmeno se fa effetto o no…ma sto picchiettamento deve essere fatto in un modo sofisticato? O basta uno semplice?
Il picchiettamente è semplice, sofisticato potrebbero essere le parole che usi perchè devono riflettere la realtà del tuo mondo interno, altrimenti non funziona.
e poi vorrei sapere qual’è la differenza tra eft/metodo sedona e ho’oponopono
anche ho’oponopono si può definire una tecnica psico-energetica come le prime due?
Ho’oponopono: sì. Lo scopo di tutte queste tecniche è lo stesso, ma l’approccio è diverso. Ho’oponopono ha sicuramente una più vasta visione sull’assunzione di responsabilità rispetto alle altre tecniche.
proprio ieri ho finito di vedere la seconda parte dello sfidante, era ricco di informazioni e ho approfondito la questione emozione-sensazioni e ho capito di più anche sul dialogo interiore
voglio continuare a svolgere ricerche su queste cose perchè alla fine in una maniera più sintetica se ne parla anche in The Secret.
come dici tu ma come dicono anche altri esperti o ricercatori di questi argomenti, ognuno deve avere la sua tecnica personalizzata. Io infatti dopo vari esperimenti di EFT ho capito che il metodo Sedona è quello con cui mi trovo meglio ma poi dicono che sia anche il metodo naturale per rilasciare che già abbiamo dentro quindi più che un metodo è il metodo secondo me
sto cercando di smettere di alimentare di emozioni delle sensazioni. Nello sfidante si dice di smettere di reagire a tutto ma di osservare le emozioni che ti arrivano senza giudicarle.
sto scoppiando…ho una sensazione forte che non riesco a cacciarla fuori, sto provando ad usare il Sedona però siccome è uno stato emotivo talmente forte non riesco a mantenere a lungo l’attenzione sull’addome e poi se riesco a rilasciare per un poco dopo poco tempo quella sensazione si ripresenta…
Come posso fare?
@ Fabio: quaqndo si presentano questi stati emotivi forti sconsiglio di usare tecniche poichè diventano strumento di controllo e possono bloccare il processo. Nella mia esperienza la cosa migliore è accettare e arrendersi a ciò che succede – imparare a fare questo non è facile, quindi prova a vivere questa esperienza come un’opportunità per crescere interiore, per mollare il controllo e per fluire un po’ di più. Non andare in panico, poichè se l’emozione è venuta su spontaneamente, senza scavi arcaleologici forzati, significa che è il tuo Sè che guida questa esperienza. Affidati a Lui, affidati a Dio.
dopo che ti ho scritto avevo trovato un po’ di serenità e finalmente ho liberato abbastanza, ora mi sento bene
il problema è proprio accettare l’emozione così com’è
invece la giudico sempre negativa
non so se sono pazzo ma la sensazione che io ho attualmente sarà anche una cosa irreale, ho un po’ paura come se stessi vivendo qualche sogno che feci anni fa e che si debba verificare qualcosa di negativo più avanti ma non so e non sono completamente sicuro di cosa
Rieccomi dopo più di un mese, a proposito del Sedona.
Sono in un periodo di crisi, si sta abbassando il mio livello vibraionale e non riesco a trovare più entusiasmo per le mie passioni, sta avvenendo del parassitismo energetico nei miei confronti, ho una sensazione forte che non riesco a liberare, ho paura di diventare represso. Come posso fare per cambiare rotta? Col Sedona non riesco a lavorare bene. Dovrei farlo a livello mentale?
Grazie in anticipo per l’aiuto
Fabio, difficile così su due piedi dire cosa dovresti fare… chiamami via skype per una sessione se vuoi.
ma su Skype messaggiando o a voce? Dovrei procurarmi almeno un microfono
poi comunque secondo me questo Sedona come dice Andrea Zaccardi se non lo sai usare bene può rafforzare il problema. L’unica cosa che posso fare, se escludiamo un corso a Roma sul Sedona per impararlo BENE, è imparare SERIAMENTE l’EFT, infatti stamattina ho avuto la vaga impressione che quando lo usavo mi sentivo leggermente meglio. Però poi l’ho usato in strada per far passare i dolori ai muscoli addominali, che poi sono le contrazioni dovute all’ansia, picchiettandomi, dopo il punto Karate, solo le dita per non farmi prendere per pazzo e i dolori non sono passati forse l’ho fatto male. Per queste contrazioni ho forti emozioni che non riesco a rilasciare
e in realtà evidentemente sono troppo nella testa, tra l’altro sono perplesso perchè le emozioni minori riuscivo a rilasciarle mentre queste forti no, non ho capito allora se lo so usare o no, sono confuso
In ogni caso già sto somatizzando la cosa e sicuramente la sto reprimendo. Poi il problema sarà più difficile da prendere…devo solo sperare che la mente si acquieti (vorrei fare una cosa simile a come fece Tolle) e che i dolori scompaiono così riposso lavorare col Sedona
Skype a voce. A chi non piacerebbe un’esperienza simile a Tolle!
se io considero molto importante il lavoro sulle emozioni, così importante da entrare in ansia per il solo fatto di non riuscire a liberarmi da solo perchè inesperto, posso creare del potenziale superfluo e così mancare il lavoro delle emozioni e quindi tenerle sempre dentro e creare solo casini e circostanze negative atte ad equilibrare il tutto?
Sì, anche se detto così suona troppo negativo. Focalizzati sul scoprire quali sono le tue paure più grandi e poi cerca di affrontarle con coraggio, con l’azione, con l’amore e con buon senso.
secondo me il potenziale superfluo vale per tutto, per esempio su facebook su un canale dove parlano di transurfing ho letto che più cerchiamo sicurezza più non la troveremo perchè creiamo il potenziale superfluo, magari perchè ci focalizziamo costantemente sulla mancanza di sicurezza e attiriamo altra mancanza
purtroppo è difficile capire che bisogna essere, sintonizzarsi sulle sensazioni come se la cosa fosse già presente
Creiamo potenziale superfluo perchè quando cerchiamo la sicurezza attiviamo l’ansia o la paura.
secondo il transurfing il potenziale superfluo si crea quando diamo molta importanza a una cosa, bisognerebbe diminuire le importanze
parla di importanza interna e esterna
l’unica cosa su cui l’individuo deve dare controllo è l’importanza



Buona sera Aljaž Vavpetič,
L’articolo da lei scritto è molte facile da capire ed apprendere……so di cosa stiamo parlando xchè sto leggendo Lo Spazio Delle Varianti e presto incomincerò il Fruscio Delle Stelle Del Mattino di Vadim Zeland.
Quello che ancora non riesco a fare è evitare un potenziale Superfluo con le ragazze!
A presto
Fabrizio