Stop alla confusione
Da quando nel 2007 è uscito il libro “The Secret” in italiano ho osservato nella gente reazioni diverse nell’arco del tempo rispetto alla legge di attrazione, ma in linea generale noto un’onda: all’inizio c’era tanto entusiasmo e speranza mista ad una minoranza di scettici, poi nel 2009 inizia a crescere l’onda della delusione e della speranza che qualcosa succeda o cambi presto, ed infine dal 2010 in poi c’è una maggioranza di persone non solo deluse dalla legge di attrazione, ma scettiche, arrabbiate e confuse.
Cos’è successo?
Questo è un argomento che è già stato trattato nel mio report “Abbondanza 360°“, ma qui vorrei approfondirlo ulteriormente e prenderlo da forse una nuova angolazione, perchè credo che solo la chiarezza possa spazzare via le molte aspettative dolorose e idee dannose, anche per chi conoscerà il Segreto in futuro, inoltre, la chiarezza offre almeno una reale opportunità di scoprire e di vivere la vera abbondanza nella vita e in tutti i suoi settori (salute, finanziario-lavorativo, famigliare e spirituale).
Tornando alla domanda sopra (cos’è successo?), secondo me ciò che è successo, è che un gruppo di individui hanno presentato e promosso la legge di attrazione con troppa superficialità. La prova ne sono i tantissimi libri e corsi successivamente pubblicati, che approfondiscono la teoria del Segreto, ma che secondo me non danno ancora una risposta soddisfacente, e anche qui la prova è che, dopo diversi tentativi di applicare la legge di attrazione, la maggioranza delle persone (nel mondo) rimane con l’amaro in bocca.
Il mio punto di vista deriva da un semplice, ma potente dato “scientifico”: la nostra mente subconscia produce milioni di pensieri al giorno di cui siamo coscienti in media meno del 10%. Inoltre, secondo le ricerche del biologo Bruce Lipton descritte in “La Biologia delle Credenze”, la nostra mente subconscia registra 20 milioni di stimoli al secondo, mentre la nostra mente conscia solamente 40 stimoli al secondo. Se questo fosse vero (e io credo di sì), riusciamo ad intuire di essere pieni di credenze, di condizionamenti e di emozioni di cui non sappiamo nemmeno di avere (autosabotaggi) e di cui la maggior parte ne siamo pure inconsapevoli.
Come possiamo pensare di sciogliere una quantità simile di dati (o almeno quelli controproducenti ai nostri obiettivi) solamente con delle tecniche psicoenergetiche, visualizzando intensamente il nostro obiettivo oppure cambiando qualche pensiero con la forza di volontà? Ci vorrebbe non una, ma chissà quante vite per uscirne vittoriosi!
Credo sia necessario innanzitutto essere consapevoli dove ci troviamo nella vita, in quale stato è la nostra sfera psicoemotiva o in altre parole, dov’è il nostro punto di partenza, com’è fatto e come funziona. Credere a delle tecniche che ci portino benessere in poco tempo senza sapere da
dove si parte, è come credere di riuscire a vincere una gara in macchina, quando non siamo consapevoli di essere incastrati in una palude di fango, e convinti che la soluzione sia aggiungere una turbina al motore, rimanendo speranzosi di poter vincere, mentre in verità non riusciamo nemmeno a partire.
La legge di attrazione propone di fare, fare e fare tante cose, talmente tante, che dopo un po’ uno non ne può più!
Visualizza ogni giorno, non avere aspettative, segui l’intuito, crea la vision board (o nel nostro caso un videoabbondanza), agisci poi aspetta, picchiettati con EFT sulle credenze negative, usa la PNL per cambiare convinzioni, tieni la vibrazione alta, ama e lasciati amare, leggi altri libri sul tema, non cagare la domenica perchè porta sfiga, non incazzarti con tua moglie quando compra troppe scarpe perchè altrimenti ti distruggi tutta la vibrazione positiva accumulata finora e butti dalla finestra il “lavoro” della legge di attrazione….
….riusciamo ad osservare dove porta tutto questo?
Sembrerebbe come se fossimo dei robot su cui bisogna saper premere tantissimi pulsanti, tutti contemporaneamente (tranne possibilmente il punto G), con l’aggravante che nel tempo se ne aggiungono sempre dei nuovi (ovviamente sempre più segreti e potenti), finchè non mandiamo a cagare tutti quanti, l’Universo, la legge di attrazione e le scarpe della moglie.
Il Segreto è tutto improntato sul FARE e non sull’ESSERE, e se non siamo abbastanza consapevoli e maturi, il fare alimenta e rafforza solamente il nostro ego. L’ego non ha alcun vero potere, amenochè non ci interessano le legge del fregare l’altro, la legge della manipolazione, la legge dell’ipocrita, ecc.
Il nostro punto di partenza è riconoscere di essere schiavi dei nostri pensieri. Se non partiamo dall’ammettere a sè stessi la verità, come pensiamo di arrivare a dei risultati se partiamo con l’autoinganno? Spesso siamo inconsapevoli di cosa sta succedendo veramente dentro di noi, a volte non riusciamo a definire ciò che sentiamo come emozione o sensazione, e seguiamo ciecamente idee dettate dai nostri genitori, da insegnanti, dalla società e dalla massa. Purtroppo non siamo ancora persone libere, e se non siamo almeno un po’ liberi, siamo come la macchina di prima che cercare di partire nel bel mezzo del fango e che sogna di vincere.
Allora come mai certi riescono a vivere nell’abbondanza?
In parte ho risposto a questa domanda in un articolo precedente, in parte aggiungo che esistono ancora altri motivi. A volte è perchè una persona è arrivata ad un tale punto di maturazione interiore che quando scopre la legge di attrazione e la sua vita cambia, non era tanto il Segreto il vero ingrediente “segreto”, ma tutto il lavoro fatto in precedenza, che potrebbe essere la conseguenza di un lavoro cosciente su di sè negli anni, una maturazione coltivata in una vita precendente e/o l’educazione di genitori molto in gamba, cioè anch’essi maturi e coscienti di molti processi di crescita interiore.
Personalmente credo che il boom del Segreto non sia arrivato per errore o per fuorviare le masse, perchè ogni cosa che succede nella vita può avere sempre almeno due interpretazioni: una distruttiva e una costruttiva. La distruttiva potrebbe essere che il Segreto è una presa per il culo affinchè tanti insegnanti possano trarre notevoli vantaggi economici. La costruttiva potrebbe essere che questo movimento abbia spinto molti esseri umani ad interessarsi di argomenti come la fisica quantistica, la gestione della mente, delle emozioni, la spiritualità e di tutta una serie di cose che hanno sensibilizzato l’essere umano in modo positivo.
Ma il punto focale del perchè è entrato nelle nostre vite il Segreto è la terza interpretazione: perchè ci spinge a scoprire chi siamo e a lavorare per realizzarlo. Il più importante scopo della nostra vita (almeno per i fortunati come noi che viviamo nella parte del mondo più “sviluppato”) è di realizzare il Sè, è la quarta via di Gurdjieff, è l’equilibrio tra l’interpretazione distruttiva e costruttiva, cioè la via neutrale o di mezzo che scioglie i due opposti, è il riconoscere e sentire ciò che siamo in verità. Qualcuno potrebbe forse obiettare “ma allora mi devo illuminare per vivere nell’abbondanza?”. Non credo, ma credo che bisogna svegliarsi sul serio e smettere di credere nelle favole.
Se riprendiamo quell’onda che ho teorizzato all’inizio dell’articolo, quella rappresenta il tipico cammino di una persona ancora ingenua. Noi abbiamo attraversato l’esperienza dell’ingenuità con il Segreto e credo che sia arrivato il momento di mettere come desiderio un’unica cosa: volersi conoscere, conoscere il vero Sè. Quando inizieremo a mettere ordine dentro di noi, scopriremo che in verità non stiamo cercando l’abbondanza, ma noi stessi, Dio, il Sè Superiore, la Verità, chiamiamolo come vogliamo.
Finora il cammino della legge di attrazione offertaci dagli autori di “The Secret” in poi erano giocattoli con cui abbiamo sperimentato ulteriori illusioni, ma prima o poi dobbiamo volgere la nostra attenzione su ciò che veramente ha importanza nella vita, e poi, come disse qualcuno più grande di tutti noi, tutto il resto ci verrà dato in aggiunta.
E non ti preoccupare o giudicare se non riesci a realizzare ciò che desideri ora, o se ti sembra troppo difficile scoprire chi sei, perchè tutto ciò
che ti è successo finora ha avuto un senso, non c’è nulla da buttare via del tuo passato, non c’è alcun fallimento. L’unico fallimento sarebbe adesso dire “mi arrendo” e lasciarsi andare nell’oblio. Siamo tutti insieme in questo cammino, e l’internet ha il grande vantaggio di collegare persone in tutto il mondo per offrire una rete di sostegno, una piccola luce, per noi guerrieri a cui arriverà il giorno, dopo molti sforzi e dopo una bella disintossicazione dall’inconsapevolezza, che potremo dire “ce l’abbiamo fatta!”. Ma il cammino procede a piccoli passi, e non con due tecniche che poi dovrebbero miracolosamente trasformare la nostra vita, quindi finchè siamo disposti a rimetterci in discussione e a volte ripartire da zero, la nostra meta sicuramente verrà raggiunta.
Alla prossima, un abbraccio a tutti.


