Gestione Autosabotaggi 2

Nel primo articolo di questa serie abbiamo sottolineato l’importanza dell’essere consapevoli, soprattutto di chi non siamo. Vediamo ora insieme come probabilmente nascono queste voci (pensieri). Da quanto ho potuto finora osservare e lavorare col mondo interno, credo che la maggior parte delle voci nasce nel periodo dell’infanzia. Da piccoli, se tutto va bene, abbiamo dei genitori oppure delle figure adulte di riferimento. Nei primi anni di vita siamo molto emotivi, non c’è una razionalità sviluppata e abbiamo bisogno della guida genitoriale. I nostri genitori nel bene e nel male, hanno fatto del loro meglio, e sicuramente ci hanno passato delle perle di saggezze e diversi codici di vita utili e importanti per la vita. Ahimè, purtroppo i genitori, molto spesso, portano inconsapevolmente “a spasso” anche codici negativi (codici intesi come schemi). In questa realtà è inevitabile e fa parte della crescita di ogni anima sulla terra.

Da piccoli succede di vivere diversi grandi o piccoli traumi e visto che il genitore non riesce a rendersi sempre conto della sofferenza o del reale bisogno, reagisce in modo inadeguato. Il bambino, essendo dipendente dai genitori, non può più di tanto protestare o tirar loro un cazzotto sul naso oppure andarsene da casa. Questo legame è per lui questione di sopravvivenza e non può scegliere di non averlo, quindi, sempre per questioni di sopravvivenza, deve spiegarsi da solo il perchè di ciò che è accaduto. Tutte queste interpretazioni della realtà e del comportamento dei genitori nascono da uno stato di dolore o di paura, quindi la possibilità che siano interpretazioni corrette è molto basso.

Facciamo un esempio: se da piccolo ero sempre molto criticato e umiliato dalla mamma o da papà, ho vissuto tanti momenti o periodi di dolore. Non avendo scelta, ho interpretato che il genitore lo fa perchè sono di poco valore e perchè sono incapace. Questa spiegazione diventa una convinzione con cui noi ci identifichiamo perchè anche se dolorosa, ha il vantaggio di poter comprendere meglio il perchè  i genitori si comportano in un certo modo e ci sprona a migliorarci o di trovare altri modi per essere amati (aspetti compensativi del carattere). Questa convinzione quindi ci permette di reggere i codici negativi dei genitori e quindi di crescere, ma da adulti la stessa convinzione diventa un autosabotaggio.

Se prendiamo per vera questa teoria, tutti gli autosabotaggi si basano su convinzioni false della realtà e tutte sono nate da uno stato di dolore o di paura. Forse è questo che intendono i saggi quando dicono che tutto è Maya, cioè illusione, perchè siamo costantemente identificati con le voci e non vediamo ciò che veramente abbiamo di fronte agli occhi e siamo perciò “ciechi”.

Come si alimentano gli autosabotaggi e come scioglierli?

Gli autosabotaggi o le voci, sono alimentate dalle emozioni, quindi soprattutto dal nostro bambino interiore. Le convinzioni negative o limitanti  si rigenerano con le emozioni (soprattutto negative, ma anche con le positive) che vengono spesso stimolate grazie all’interazione con l’ambiente esterno. Succede più o meno così (riprendendo l’esempio sopra): una persona mi critica  e in un millesimo di secondo si attiva la voce che mi attiva poi l’emozione. L’emozione rigenera e rafforza la voce e questo è un loop di sofferenza che non finisce mai amenochè non si interviene con l’io adulto dentro di noi.

L’io adulto è la somma di due forze interne: il padre e la madre, cioè il maschile e il femminile. Il padre interno è rappresentato dalla forza, che è una forza presente, che guida, che offre stabilità e protezione. Non è da confondere con la violenza, con la rabbia, con la forza fisica, con lo schiacciare o ignorare una persona. La madre interna è rappresentata dal nutrimento, dall’accoglimento, dal prendersi cura, dall’essere pazienti e generosi. Questo adulto completo è in ciascuno di noi e dobbiamo usarlo per sciogliere il legame fra le voci e il bambino interiore.


Per usare l’adulto dobbiamo parlarci o forse meglio, dobbiamo parlare rivolgendoci al bambino interiore. Basta l’intenzione di comunicare con l’adulto dentro di noi che già contiene entrambe le forze sopramenzionate, e l’energia del padre e madre inizierà a fluire verso il bambino. Ovviamente non è così semplice; prima di proseguire, dobbiamo comprendere meglio cos’è l’adulto e qual’è la sua mission, e poi dobbiamo comprendere meglio la mission del bambino, poichè su questi aspetti c’è spesso un’enorme confusione.


Mission dell’adulto: se è vero che l’adulto è la somma del maschile e del femminile, possiamo dire che rappresenta l’unione dei due principi, di due polarità complementari e quindi che rappresenta anche l’Uno. L’Uno dentro di noi è il nostro Sè Superiore, la nostra Essenza. Ogniqualvolta agiamo consapevolmente con l’adulto in verità stiamo creando spazio dentro di noi per accogliere e per identificarci sempre di più nel nostro Sè. Il Sè contiene la verità che altro non è che Amore, ed è grazie a questa energia, quando fluisce liberamente, che il legame tra voce e bambino si scioglie definitivamente. Ma la mission dell’adulto non è solo agire per creare spazio e per identificarsi col Sè, ma nel caso della gestione degli autosabotaggi, è colui/colei che gestisce e risolve i problemi della vita.

Il motivo principale per cui non abbiamo controllo sulle emozioni è perchè siamo ASSENTI come adulti in quell’area della vita, dove siamo identificati in una voce che mantiene vivo il problema emotivo. Quando diventiamo sufficientemente consapevoli, possiamo agire con l’adulto e cambiare quell’area della nostra vita, ma finchè siamo inconsapevoli rimaniamo vittime di automatismi di voci e di antiche paure del bambino. In altre parole, quando siamo in una situazione dove viviamo p.es. una paura sproporzionata rispetto alla realtà, stiamo ancora cercando di affrontare la vita con il bambino e con una o più voci che il bambino stesso ha creato tanti anni fa. Ecco perchè la consapevolezza su chi siamo e su chi non siamo è così importante nel processo di guarigione e di crescita personale.

Mission del bambino: in tanti siamo convinti che il bambino dentro di noi deve crescere, deve diventare forte, grande, coraggioso, insomma un adulto. Ovviamente deve anche essere spontaneo e emotivo nel modo e nel momento giusto. Almeno questo è l’ideale che circola moltissimo nella gente. Questo ideale purtroppo è pericolosamente falso. Se osservate attentamente  questo ideale, stiamo cercando di scaricare tutte le responsabilità e il nostro potere al bambino invece di prenderlo in mano noi, adulti,  cioè il compito di crescere e di maturare! Questo ideale è un autosabotaggio!
La mission del bambino è molto semplice: deve essere e rimanere quello che è, cioè un bambino innocente, che gioca,  e che regala emozioni di tutti i tipi. Stop. Non deve crescere, nè cambiare, anzi li dobbiamo togliere tutti i pesi che li sono stati messi addosso, ma questo lo deve fare l’adulto e non il bambino!

Quindi per riassumere brevemente le due mission: l’adulto deve affrontare, gestire e risolvere i problemi e le situazioni della vita (lavoro, relazioni, conflitti, famiglia, soldi, malattie, ecc.), perchè è nato con questo scopo, mentre il bambino è coinvolto nella attività dell’adulto offrendogli un feedback emotivo. L’adulto ovviamente gestisce anche il bambino e sà quando è più appropriato giocare o meno, esprimere o meno un’emozione, ecc., ma lo fa con l’energia equilibrata del padre/madre dentro di sè.

Spero che avete trovato interessanti i contenuti e gradirei molto qualche commento, perchè mi sproneranno a continuare con ulteriori approfondimenti e chiarificazioni. Ho comunque intenzione di farvi un esempio nel prossimo articolo di come gestire con successo una voce con l’adulto.    ;-)

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Gestione Autosabotaggi 1

Il maggior ostacolo nell’applicazione positiva della legge di attrazione sono i cosìdetti autosabotaggi. L’autosabotaggio è figlio dell’inconsapevolezza, cioè è attivo grazie al nostro essere inconsapevoli del meccanismo che lo tiene in vita. Se riusciamo ad avere consapevolezza del funzionamento del nostro mondo interno (connessione psiche-emozioni-sensazioni) possiamo, con la giusta conoscenza o con l’aiuto di un terapeuta esperto, sciogliere l’autosabotaggio. Vediamo insieme come.

Innanzitutto se crediate che sia difficile, posso rispondervi tranquillamente con “solo se siete inconsapevoli del processo interno”.
Cosa significa?
Significa che adesso vi insegnerò come si gestiscono in modo veramente efficace gli autosabotaggi e che l’unico ostacolo che vi rimarrà poi, sarà l’inconsapevolezza. Se non sono consapevole di cosa sta succedendo dentro di me, se sono cieco e non so in quale direzione andare, posso conoscere tutte le tecniche psicologiche o psicoenergetiche del mondo, ma non avrò benefici duraturi (soprattutto con  blocchi più vecchi e radicati – leggi l’articolo Il Re di Ogni Guarigione per approfondimenti).

Come si risolve l’inconsapevolezza?

La consapevolezza si acquisisce affrontando il tema di chi sono e di chi non sono, o in altre parole, dobbiamo conoscere noi stessi. E questo non significa del tipo ” mi conosco, mi piacciono le tagliatelle al uovo, la sacher con panna, mi piacciono i cani, detesto la superficialità della gente e sono allergico al polline”. Conoscersi significa all’inizio distinguere chi è che parla nella nostra testa. Chi sono quei pensieri, che personalmente preferisco chiamarle voci? Siamo noi o sono parti di noi?

Tenete presente che la stramaggioranza dei pensieri sono voci in cui ci siamo identificati da piccoli, ma non sono la nostra vera essenza. Quindi se p.es. adesso state leggendo questo articolo e vi ritrovate a sentire nella testa un commento (sia positivo che negativo) sui contenuti, sappiate che è una voce e non siete voi. Ognuno di noi ha molte voci diverse: il critico, il vittimista, il pessimista, l’insicuro,  il razionale/controllore, il presuntuoso/arrogante, l’irresponsabile, il salvatore, ecc.

Avete mai avuto un conflitto di scelta? P.es. dovevato iniziare una dieta, ma c’è una voce che dice “noooo, che palle, facciamo dopo le feste” e l’altra voce che dice “forza pigrone/a, dobbiamo impegnarci, è da anni che stai aumentando di peso – fai schifo!” Ovviamente il risultato finale di questo conflitto è il fallimento del risultato, giusto?
Un classico per tutti, o quasi.

La stessa cosa succede con la legge di attrazione: p.es. voglio cambiare lavoro e guadagnare il doppio di quello che guadagno oggi. Se l’obiettivo non si realizza entro un certo lasso di tempo, significa che c’è almeno un’altra vocina contraria che blocca sempre il vostro scopo. E cosa facciamo se non riusciamo a sentire l’altra voce? Provate ad immaginare qual’è la vostra paura, permettetevi di sentire le vostre debolezze o le vostre sensazioni di ingiustizia, rabbia, tristezza che inconsapevolmente state ancora rifiutando.

Aumentare la consapevolezza è un passo fondamentale, non solo per la legge di attrazione, ma per qualsiasi ambito della vita in cui ci si vuole sentire felice e appagati. La 1a regola da tenere in mente è ricordarsi che quasi tutti i nostri pensieri sono voci che collaborano alla creazione di autosabotaggi. Esercitiamoci ad osservarle senza identificarsi in esse.

Il libro “Dialogo delle Voci” dei Stone potrebbe esservi utile, mentre noi ci sentiremo prossimamente nella 2a parte dell’articolo sulla gestione degli autosabotaggi, dove entreremo proprio nel vivo del problema!     :-)

Pulizia 2a parte

Come promesso, ecco  l’articolo di approfondimento che spero risponde alle domande finora poste.

Applicando Ho’oponopono su di me e sui miei clienti ho notato 3 blocchi nella pulizia del subconscio. Questi 3 blocchi possono essere le cause principale di malfunzionamento anche di tante altre tecniche psicoenergetiche (EFT, BSFF, TAT, Theta Healing, ecc.). Eccoli in ordine casuale:

Blocco n°1 = dare e ricevere amore

Una grande maggioranza delle persone dice la parola “Ti amo”, ma lo ripetono solo mentalmente. A causa di credenze distorte e a traumi del passato hanno chiuso i propri cuori, e in certi casi hanno addirittura promesso di non riaprirli mai più. Quasi tutti coloro che hanno questo blocco riescono ancora a dare amore, ma il riceverlo è quasi un tabù.

Forse penserai che ho scoperto l’acqua calda, ma in verità qui c’è un punto dolente delle persone e anche del 90% dei terapeuti. Quante volte amici o terapeuti ti hanno detto “Devi amarti di più” e tu non capivi come ca…o (cavolo   :mrgreen: ) fare??

E’ un suggerimento che forse qualcuno sente già come un giudizio e gli da un po’ fastidio, perchè magari si impegna continuamente ad amarsi, dando attenzione al bambino interiore, andando in palestra, mangiando più sano, ecc., ma attenzione, perchè questo NON significa amarsi. Queste azioni spesso sono spinte dal volersi amare, ma non avvengono spontaneamente, altrimenti lo avresti fatto già prima, giusto? Queste azioni derivano piuttosto da una parte di noi brava o rigida e non dall’amore. Queste azioni dovrebbero essere delle naturali conseguenze dell’amarsi, ma così non sono. Infatti, appena lo stress aumenta oppure avviene un evento negativo, si ritorna subito all’atteggiamento vecchio del non-amarsi.

Amarsi è sentire l’energia dell’amore scorrere dal tuo cuore al cuore di un altro o ad una cosa inanimata, e poi significa ricevere amore col cuore aperto, creando un ciclo continuo di amore fra te e la persona/l’oggetto amata/o, cioè uno scambio che nutre, rassicura, scalda, guarisce e tranquillizza. L’amare e l’amarsi devono essere vissuti come un’esperienza personale  inequivocabile che rimane impressa nel cuore per sempre, affinchè uno possa attingere a questa energia quando desidera (che poi sarà quasi sempre).

Come si sente questa energia? Ho già passato vari esercizi nel post “Approfondimento 2a parte” dove puoi farne esperienza, ma se ti senti ancora bloccato, l’unico altro modo è di farsi aiutare da qualcuno che ha già fatto questo cammino. Se desideri, puoi fissare con me una sessione via skype (energy.coach) o via telefono fisso, dove possiamo sbloccare la situazione.

Blocco n°2 = la dis-identificazione

Hai notato le prime volte che hai provato Ho’oponopono funzionava meglio rispetto ad un utilizzo costante dopo?

Un’altro dei motivi principali per cui Ho’oponopono non funziona è perchè ripetendo le parole “Mi dispiace, ti amo, grazie” ci si identifica in esse. Invece di viverle con tutto il nostro essere, ci aggrappiamo ad esse con la mente, identificandoci ai pensieri. Questo è un autosabotaggio o una resistenza interna.

Uno delle pratiche base nella crescita personale e spirituale è di ricordarsi che non siamo i nostri pensieri. Noi siamo il vuoto fra un pensiero e l’altro, siamo lo sconosciuto che diventa conosciuto nello spazio silenzioso dentro di noi. Senza entrare in filosofie troppo esoteriche, di cui sinceramente non sono nemmeno tanto esperto, suggerisco di vivere il più possibile nel qui e ora senza rincorrere i pensieri. Ovviamente se non riusciamo a fare questo, non siamo limitati nell’uso di Ho’oponopono, perchè basta avere la consapevolezza di non essere i propri pensieri.      ;-)

Blocco n°3 = sentire fino in fondo le emozioni

E questo blocco è a volte tosto, complesso e bisogna avere parecchia pazienza e coraggio per scioglierlo. Il blocco consiste nella nostra opposizione al sentire. Noi sentiamo le emozioni, ma allo stesso tempo resistiamo a sentirle fino in fondo, oppure le giudichiamo come qualcosa di negativo. Ciò a cui si resiste, persiste, ovvero, ciò che si giudica/rifiuta/evita per paura si rafforza.

Ogni pensiero che emettiamo crea dei legami: questo è inevitabile perchè tutto è energia. La domanda che dobbiamo porci più spesso è: “Voglio creare legami d’amore o di paura?”  Uno ci libera, l’altro ci incatena.

Spesso per sciogliere questi blocchi ci vuole un cammino, tempo e maturazione della persona, ma in linea generale questo è quello che potremmo praticare – quando sentiamo un’emozione, scegliamo di sentirla fino in fondo, costi quel che costi, senza alcun minimo giudizio, anzi accogliamo l’emozione dentro di noi come se fosse un vecchio caro amico, offrendogli la nostra più amorevole e sincera accoglienza.
Accettando così l’emozione, iniziamo a sciogliere il legame di paura e lo sostituiamo con il legame d’amore.

Come?

Quando accetti devi avere il cuore aperto e colmo di amore (vedi blocco n°1) e dare il permesso, dare lo spazio che si merita l’emozione dentro di te. Ricordiamoci che l’abbiamo creata noi (leggi ebook Ho’oponopono sul 100% di responsabilità), e ora sarebbe scortese tenerla chiusa in una gabbia dentro di noi, cosa dite?  Facendo così dovreste sentire qualcosa sciogliersi (il legame di paura) e  a quel punto, amando l’emozione, questa si trasforma o esaurisce.

Se l’emozione rimane sempre lì incastrata è perchè la stiamo ancora giudicando, oppure non siamo ancora entrati dentro l’emozione (siamo troppo nella testa). In questo caso consiglio di rimanere sintonizzati sul sentire per più tempo senza alcun scopo, senza alcuna fretta, senza alcuna aspettativa, ed imparare a lasciarsi andare (il vivere qui e ora aiuta molto).


Spero che le mie considerazioni vi portino benefici e vi sarei grato se mi raccontate qualche vostra esperienza in merito – sentitevi anche liberi di condividere l’articolo con gli amici sui social network tipo Facebook, grazie!   :-D

Aljaz

Pulizia del Subconscio

Carissimi,

in questo articolo desidero passarvi una tecnica connessa con la “Forze delle Forze” e che può sostituire l’esercizio per pulire i primi tre chakra. Questa tecnica si chiama Ho’oponopono e probabilmente la conoscete già. Di professione sono specializzato in tecniche psicoenergetiche e  la Ho’oponopono è una delle migliori per pulire il subconscio da programmi indesiderati. Cosa potrebbe esserci più utile di questo per sbloccare i nostri limiti interiori e attirare l’abbondanza?    ;-)

Il subconscio registra fino a 20 milioni di dati al secondo, mentre la mente conscia, cioè quella parte di te che adesso legge questo articolo, ne registra fino a 40 al secondo – una miseria in confronto, inteso in termini di potenza . Ovviamente con la mente conscia abbiamo un enorme vantaggio rispetto al subconscio, che è il potere della scelta: in questo caso, possiamo scegliere di pulire o meno i nostri programmi subconsci, è Ho’oponopono lo fa con grande semplicità ed efficacia perchè viene fatto dal nostro Sè Superiore (una potenza pazzesca con una conoscenza e saggezza infinita).

Se per caso l’avete già provata e non ha funzionato, ci sono dei motivi, e sono specializzato anche nella eliminazione di questi blocchi specifici con Ho’oponopono (lo faccio via skype con 1 o più sedute), quindi ecco cosa vi propongo: scaricate e leggete questo bellissimo ebook sul Ho’oponopono (ci ho messo una settimana per imparare la pronuncia… all’inizio la chiamavo con mia moglie “ippopotamo” perchè ci era più facile!  :-D ) scritto da una mia collega, e poi se avete dubbi, difficoltà o domande legate alla tecnica, inseritele sotto nei commenti, e poi risponderò con un altro post!

OK?

Un abbraccio a tutti!!

P.S.: CLICCA QUI per la 2a parte del post.

Orbita 2a fase

2a fase dell’Orbita Microcosmica:

dopo un po’ di allenamento quotidiano con l’orbita dovremmo:

- riuscire a praticarlo dai 10 ai 20 min di seguito senza alcuna fatica o dolore fisico;
- riuscire a perdere un po’ la cognizione del tempo durante l’esercizio;
- sentire o vedere meglio l’energia circolante e percepire dov’è bloccata.

Arrivati a questo punto, il prossimo allenamento consiste nel porre maggiore attenzione alla circolazione dell’energia. Se finora abbiamo seguito all’incirca il nostro flusso e la mente faceva fatica a concentrarsi per più di qualche secondo sul percorso dell’orbita nei meridiani, ora dobbiamo gradualmente migliorare la nostra performance di visualizzazione e di percezione. Accompagniamo l’energia con il nostro intento quasi cm per cm, sentendola e visualizzandola il più possibile. Non sforzarsi troppo – la mente e il corpo devono rimanere RILASSATI.

Se incontriamo un blocco, immagina di perforare o di cmq di poter attraversare il blocco con l’energia: anche qui senza sforzi eccessivi. Se non cambia nulla e il blocco rimane lì imperterrito, va benissimo. Ci vuole tempo e molti giri di energia. Se abbiamo creato un piccolo buchino oppure se abbiamo sciolto qualche “crosticina energetica”, ottimo, altrimenti va bene lo stesso. Continuaimo ad amare il processo e i risultati arriveranno.

Lo scopo di questa fase è di imparare a muovere l’energia interna con la nostra volontà con l’intento di sciogliere blocchi e di eventualmente guarire da un problema.

Un altro scopo per noi importante è abituarsi a respirare sempre con l’addome facendo circolare l’energia internamente (senza contrarre il pavimento pelvico). Più praticheremo l’orbita, più facile sarà abituarsi a questo respiro addominale.

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Un’esperienza personale

Volevo passarvi un’esperienza personale con l’orbita. Dopo un primo periodo di pratica sono riuscito a fare anche 30 min di orbita senza alcun disturbo fisico e senza fatica. Mi sentivo più forte nelle gambe, avevo più energia e sentivo di avere un corpo più caldo, ma quando facevo circolare l’energia, era come se non circolasse dove visualizzavo o volevo io.    8-O

Allora un giorno ho deciso di fare l’inverso: provare a seguire l’energia invece di indirizzarla. Ebbene, all’istante ho sentito una grande differenza. L’energia è diventata un misto di piacere, amore e beatitudine che scorreva su per il meridiano della schiena e poi giù davanti al petto e pancia. Mi sono con sorpresa accorto che dove immaginavo scorresse il flusso, era sbagliato; in verità i canali giusti erano parecchio più interni e io li visualizzavo più esterni nel corpo (tipo subito sotto la pelle o sulla pelle). Ero praticamente incastrato in una dis-percezione.

Quindi dopo un po’ di pratica, provate anche voi a fare questo esperimento: lasciate andare un po’ il controllo e seguite l’energia. Abbiate fiducia. A me succede intuitivamente di inseguire una piccola di luce che mi guida sul giusto percorso, ma magari voi avrete qualcos’altro, chissà!     :-)

Orbita – parte pratica

Se non hai letto l’articolo introduttivo sull’Orbita Microcosmica, clicca qui.

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Questo esercizio fa parte di un’antichissima pratica taoista in cui l’energia sessuale rappresenta una forza fondamentale nella vita umana. La circolazione libera di questa forza è vitale per migliorare la propria salute fisica e psichica, ma soprattutto prepara la strada per un risveglio naturale della kundalini – forza che sembrerebbe necessaria per il risveglio del Sè (l’illuminazione).

IMPORTANTE:
questo esercizio non è da prendere con leggerezza e consiglio vivamente di approfondire personalmente l’argomento attraverso ricerche personali (p.es. http://books.google.it/books?id=PBZ07zL2rq0C&printsec=frontcover#v=onepage&q&f=false
Il mio compito sarà di passarvi le indicazioni base per un’esecuzione sicura e occidentalizzata dell’Orbita Microcosmica seguendo le indicazioni del noto esperto conferenziere sul tema, l’americano David Deida, ma non posso assumermi la responsabilità dei vostri risultati in quanto dipenderà molto dalla maturità, dall’approccio e dalla situazione psico-fisica personale del momento.

“Il respiro è il modo in cui il nostro corpo fa l’amore con Dio.” David Deida


L’esercizio dell’Orbita Microcosmica, arricchita dalla mia esperienza personale:

stiamo in piedi, possibilmente scalzi, e divarichiamo leggermente le gambe fino all’altezza delle spalle. Alziamo le braccia come se volessimo cingere un tronco d’albero, o come se volessimo abbracciarlo. Le punta delle dita della mano dx e sx non si toccano, ma quasi. Cerchiamo per un attimo, magari chiudendo gli occhi, di trovare una posizione il più possibile comoda. All’inizio forse ci faranno un po’ male le braccia o le spalle, ma quando inizierà a fluire più liberamente l’energia nel nostro corpo, il dolore sparirà completamente, perchè useremo piuttosto la forza dell’energia rispetto alla forza fisica per tenere su le braccia.

La spina dorsale deve essere tenuta in posizione possibilmente comoda, cioè in una posizione in cui non è praticamente necessario lavoro muscolare per tenerla eretta. Per ottenere questo risultato bisogna piegare leggermente le ginocchia e spingere in avanti il bacino. In questo modo la curvatura della spina lombare diminuisce.

Contemporaneamente raddrizziamo le vertebre cervicali con la posizione della testa. Consiglio di immaginare che sulla sommità del nostro capo sia fissato un filo legato al Cielo che tiene la nostra testa in posizione eretta.

L’importante è che non dobbiamo soffrire stando in questa posizione, ma piuttosto dobbiamo cercare la posizione più comoda possibile senza irrigidimenti. All’inizio rimanere in questa posizione è già un buon traguardo, ma col tempo ci può stare anche fino ad un’ora perchè diventa come una meditazione.
Giochiamo con questo esercizio, usiamolo con sensibilità per sciogliere i nostri nodi e per liberare il flusso naturale dell’energia sessuale. Per ottenere i risultati migliori, uniamo una risoluta autodisciplina con una buona dose di creatività intuitiva.

E ora aggiungiamo a questa posizione la respirazione e l’orbita microcosmica.

L’energia fluisce attraverso due meridiani e parte dalla base della lingua proseguendo lungo la gola e lungo il petto, la pancia, fino a giungere al perineo. Dagli organi sessuali sale lungo la colonna vertebrale fino alla sommità del cranio, poi scende fino alla base del naso (palato), precisamente nella zona di confine tra palato duro e molle. Per far circolare l’energia bisogna tenere la lingua appoggiata al palato. La lingua è come un interruttore: se è in contatto col palato, l’energia scorre (la luce si accende), se non è in contatto, l’energia si indebolisce (la luce si spegne). La lingua dovrebbe trovarsi in questa posizione tutto il giorno tranne quando parliamo e mangiamo.

Ispirando o espirando (lasciamoci guidare dall’intuito – vanno bene entrambe le direzioni, anche se è preferibile durante l’espirazione  portare l’energia su dal perineo alla testa) partiamo dal palato e facciamo scendere l’energia fino alla zona perineo-ano-genitali dove l’energia si accumula, poi con l’ispirazione o l’espirazione e contraendo il pavimento pelvico (perineo, ano e genitali) la portiamo su per la colonna vertebrale fino al palato, e da qui riparte il ciclo.
La contrazione è necessaria per i primi mesi affinchè l’energia non venga dispersa attraverso il 1°chakra e per darle una spinta su per la colonna vertebrale. Con la pratica si riuscirà a controllare il movimento energetico con l’intenzione senza la contrazione muscolare.
La respirazione deve essere profonda, soprattutto quella addominale, grazie a cui riusciamo a fare una certa pressione sui genitali.

Durata dell’esercizio: 2x 10 min (mattina e sera) oppure iniziare con 5 o 10 min  e arrivare fino a 20 min di seguito o oltre (ascoltando l’intuito) una volta al giorno.

Questa circolazione può essere ulteriormente rafforzata praticandola anche durante la giornata mentre guardiamo la TV, mentre camminiamo per la strada, ecc.

Reazioni/osservazioni possibili durante la pratica:

- le gambe e/o il corpo iniziano a tremare. Questo significa che ci sono dei blocchi e ora l’energia sta iniziando a circolare e “cozza” contro i blocchi. E’ naturale e normale sentire questi tremori, che possono diventare forti. Se troppi forti semplicemente riducete il tempo della pratica oppure comunicate all’energia di calmarsi. Col tempo spariranno.

- emozioni e/o ricordi repressi arrivano a galla. L’importante è viverli con serenità e amore senza creare resistenze. Vivetelo come una liberazione da un vecchio fardello e ringraziate per la guarigione. Se troppo intenso, riducete il tempo dell’esercizio e continuate a respirare profondamente.

- nonostante la corretta applicazione non si sente l’energia circolare oppure la si sente solo in alcune parte dell’Orbita Microcosmica. E’ normalissimo. Con la pratica e con lo sbloocc dei nodi, sentiremo sempre di più questo flusso.

- sensazioni di piacere fisico o di orgasmi: godiamoceli continuando a respirare profondamente.

- dopo la pratica ci assale una strana spossatezza. L’energia bloccata è stata rilasciata e c’è bisogno di un riassestamento energetico. Anche questo è normale. Sedersi su una sedia, rilassarsi completamente ascoltando il respiro per qualche minuto.

Atteggiamento interiore (IMPORTANTISSIMO!):

- dobbiamo sorridere internamente durante la pratica ed avere un atteggiamento mentale rilassato e positivo.

- dobbiamo immaginare e poi sentire che l’energia che scorre dentro di noi è l’AMORE. Se la nostra pratica rimarrà una pura tecnica, non solo i benefici saranno minori, ma addirittura potremmo avere delle conseguenze negative!

Buona pratica!!   Smiley

Leggi qui articolo: Orbita 2a fase

Orbita Microcosmica

Allora…..

stai seguendo le indicazioni nel nostro report Abbondanza 360°, hai fatto un Video Abbondanza vincente ed entusiasmante, stai anche vivendo sempre più nell’amore (vedi altri articoli), ma nonostante tutto ciò senti qualcosa che ti blocca. Forse è una vocina nella testa, o più probabile, è una sensazione di chiusura, di insicurezza, di ansia o di anestesia a livello della pancia/visceri.

Magari riesci anche ad emozionarti un po’ quando guardi il tuo Video Abbondanza, ma dura poco e ti senti abbastanza freddo a livello emotivo, e la motivazione e l’ottimismo sono difficili da alimentare con costanza, anzi ci vuole parecchio sforzo. Oppure sei ancora confuso/a su ciò che veramente vuoi e ti senti un po’ senza direzione…

Che succede?

 

Forse la risposta ti sembrerà ovvia, ma è molto probabile che sei bloccato da qualche parte fra 1°-3° chakra o in tutti e tre. La maggior parte di blocchi/nodi si trovano nella zona sopra e sotto l’ombelico, quindi pancia, ventre e genitali, ovvero 1°, 2° e 3° chakra. In questa zona si annidano e reprimono i nostri traumi, le nostre paure, i nostri desideri sessuali, ecc.

Se questi nodi non vengono sciolti, non avremo l’energia della Terra, quella più materiale, quella che ci radica e che ci da la sensazione di avere un posto sul pianeta. Le radici ci danno una sensazione di sicurezza, di forza e di presenza, e se non integriamo questi chakra più bassi con quelli alti, dove c’è la mente che visualizza in continuazione, ci sembrerà di non fare progressi. Anche se viviamo l’amore con una certa costanza, a volte non basta, anzi, verranno giornate che ci sentiremo esausti e senza amore proprio perchè abbiamo delle perdite energetiche nella zona addome/ventre/genitali.

L’amore è la Forza di tutte le Forze, ma per essere gestita ha bisogno di potere personale (altrimenti saremo solo amabili, dolci e gentili, ma senza palle). Questo potere può anche chiamarsi radicamento con la terra, ma a mio avviso è ancora di più: è il far scorrere liberamente e con amore l’energia sessuale nel corpo.

Ecco alcuni segnali che possono essere legati ai blocchi dell’area 1°- 3° chakra:

- bassa autostima
- l’essere troppo critici
- poca energia vitale
- poco entusiasmo
- difficoltà a sentire e a definire cosa senti come emozione
- ansia e attacchi di panico
- difficoltà di erezione, eiaculazione precoce, e frigidità per le donne
- continui pensieri senza sosta
- l’essere troppo mentali e troppo controllati/rigidi
- incapacità di concretizzare idee e di agire fino in fondo
- guardare fissi nel vuoto con la sensazione di essere staccati dal corpo
- insicurezza e agitazione/agire senza pensare

 

Esistono moltissime tecniche per eliminare/sublimare/trasformare questi nodi, ma esiste uno che secondo me è il più importante di tutti ed è la Orbita microcosmica di cui parlo nel prossimo post (la parte pratica).

 

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: ho trovato più efficace e semplice la tecnica TRE rispetto alla Orbita.

Tag: — Aljaz

Approfondimento 2a parte

Carissimi membri di Video Abbondanza,

desidero offrirvi ulteriori strumenti e suggerimenti per assicurarmi che ciascuno di voi abbia compreso a tutti i livelli del suo essere cosa sia l’amore; desidero che lo viviate e che lo comprendiate attraverso l’esperienza diretta. Ho scritto in altri articoli sull’importanza dell’amore nella legge di attrazione, quindi qui mi limiterò a delle tecniche e a delle risorse (video) con la speranza di accendere o di vivificare il fuoco magnetico dell’amore nei vostri cuori.

Tutto ciò che vi passo è frutto di esperienza personale, come del resto tutto ciò che trovate nel sito videoabbondanza.com


1°Approfondimento

Durante la giornata provate a ripetere mentalmente spesso la parola “Ti amo” o “Io sono Amore”. Provate a dire più volte in silenzio “ti amo” al vostro amico/a (anche dello stesso sesso), alle persone che vi stanno più antipatiche, ai famigliari, a chi ti ha ferito di più nel passato, ai politici in TV. Allenate questo canale dell’amore finchè non cominciate a falro senza sforzo, in modo quasi naturale – arrivati fino a qui, il prossimo passo per ESSERE amore è piccolissimo.     ;-)


2°Approfondimento

Vi passo un bellissimo video con una serie di persone che vi dicono “I love you” (ti amo). Aprite i vostri cuori e lasciatevi toccare dal loro amore e scoprirete che l’amore circola anche tra le persone completamente sconosciute.   :-P


3°Approfondimento

Ed infine vi passo il sito gestito da mia moglie e da me sui codici Disney. Ci sono dei codici nel film Disney che hanno la capacità di mettere lo spettatore in contatto col proprio Sè ovvero col proprio cuore. Visitando questa pagina potete iscrivervi alla mailing list dove riceverete una serie di Video del Risveglio, che hanno lo scopo di risvegliare il cuore spirituale, l’amore incondizionato.


Se mi lasciate qualche commento sull’efficacia o qualche esperienza grazie all’uso di queste tecniche /risorse ne sarei molto felice!

Approfondimento Tecnica

Questo articolo risponde a delle domande  legate alla tecnica “Sentiero dell’Amore” – vedi QUI.


Le domande:
al posto di Dio usare Universo? (non mi trovo benissimo con Dio)

Al posto di Dio puoi certamente sperimentare con altre parole, forse funzionerà ancora meglio, anche se secondo me sarebbe più utile eliminare la resistenza verso la parola Dio. Perchè noi siamo essere divini e continuare a dare spazio ad una resistenza del genere crea separazione e calo di vibrazione. Anch’io avevo questa resistenza molti anni fa e l’ho risolto vivendo tante esperienze di amore, cioè di dio dentro di me. Sentire Dio dentro di sè è naturale, è ciò che siamo, e spesso può essere tradotto in amore cristico, estasi, beatitudine, pace profonda, presenza intensa del qui e ora, ma di fondo l’energia è Amore.

Dire Ti Amo è molto strano per me perchè l’esercizio potrei farlo con un mio caro amico però dire ti amo mi sembra da “dell’altra sponda”, se invece lo fai con la tua migliore amica ti amo puo’ avere il senso di (non amica ma fidanzata) quindi, cosa dici?

E’ strano perchè quello che provi non è amore. L’amore di Dio non fa differenza fra maschio o femmina, ma l’ego o falso sè, sì che lo fa. Spesso scambiamo amore per l’altro con l’innamoramento o con la dipendenza affettiva. Praticando l’esercizio attiverai il 4°chakra e attraverso l’esperienza comprenderai cos’è l’amore, e ti avvicinerai così a chi sei veramente.

La versione scritta del 2°?

E’ uguale alla prima versione – cambi solo l’immagine e metti te stesso. Comunque c’è la versione audio.

Quante volte, 1 al giorno o 1 volta quando te lo senti?

Dipende, cmq non fa mai male. Pratica finchè non senti amore per tutti, finchè non inizi ad avvicinarti ad essere amore in movimento. Noterai come il vero amore scioglierà le resistenza a sentire amore per lo stesso sesso, e non preoccuparti, questo non significa che cambierai automaticamente l’orientamento sessuale.    ;-)

Per capire i risultati, cosa c’è da vedere di eclatante? (in modo che la tua mente non possa trovare scuse :) )

Quando sentirai l’Amore, lo saprai. :-) Noi siamo amore al 100%, ogni nostra cellula è amore, siamo nati da un atto di amore, e lo sappiamo riconoscere per natura.

Aljaz

Il Cammino dell’Amore

Prima di imparare questa tecnica ti suggerisco di leggere prima questo articolo.

La tecnica “Il Sentiero dell’Amore” è valida per tutti i tipi di sè trattati in questo articolo.



Essere amore non deve essere confuso con essere amabile. Fra i due c’è una grossa differenza: gli amabili sono sconnessi dal campo di amore attraverso cui si manifestano tutti i nostri desideri e raccolgono spesso ciò che non vogliono dalla loro semina, mentre chi è amore è costantemente connesso e ovviamente raccoglie ciò che vuole dalla sua semina.

Magari conosciamo individui molto amabili, gentili, generosi, ma che lo stesso rimangono incastrati in certe situazioni di scarsità. L’atteggiamente amabile  è  una costruzione caratteriale (falso sè) per ottenere affetto, attenzione e riconoscimento. Per disinnescare questo meccanismo è necessario prima ammettere di averlo, poi bisogna osservarlo ed infine scegliere di essere amore.Nel caso ti senti ancora confuso nel trovare la differenza, troverai più chiarezza applicando la tecnica sotto.

Questo è un percorso che possiamo chiamare “Essere Amore”, e infatti, proprio la prima tecnica fondamentale per accrescere l’amore in noi e per rafforzare la nostra connessione con campo di manifestazione più potente in assoluto, si chiama  “Il Sentiero dell’Amore“, tecnica descritta nel libro poco conosciuto di Carnelian Sage “The Greatest Principle of Manifestation in the World”.

A te la meravigliosa tecnica in 4 passi per sviluppare la Forza delle Forze***:

1) Chiudi gli occhi e respira profondamente 3 o 4 volte, mentre dici a te stesso:
“Io sono la piena espressione dell’amore di Dio. Come Dio è amore, così lo sono io.
Io sono amore.”

2) Porta alla mente l’immagine di una persona che ami. Può essere il partner, un genitore,
famiglia, un amico o simili. Immagina di abbracciare con amore questa persona dicendo mentalmente:
“Ti amo”. Mantieni la connessione con la sensazione di amore e sentilo espandersi in tutto il corpo.

3) Mentre sei in contatto con questa sensazione di amore, silenziosamente dire a se stessi:”Io sento amore.”
E dopo pochi attimi dire:”Io sento Dio.” E poi alla fine dire mentalmente “Grazie”, permettendo alla gratitudine
e all’apprezzamento di inondarti completamente.

4) Rimani in questo stato di essere amore per qualche minuto, immaginando l’amore che irradia da te come una sfera di energia che fluisce verso tutta la gente, includendo poi tutto il mondo e l’universo.


***se preferisci una semplice versione audio, scaricala gratuitamente qui.

Puoi ripeterlo più volte se desideri, anche cambiando le persone che immagini. Non sottovalutare questa tecnica perchè noterai come l’amore si intensifica e si espande dentro di te. E se per caso sentirai poco per X motivi, non ti preoccupare perchè con la pratica l’amore aumenta come un muscolo (in verità l’amore non aumenta, ma sono le resistenze che diminuiscono) e perchè ti passerò altre fantastiche tecniche simili.     ;-)


Ho creato poi una seconda versione*** del “Sentiero dell’Amore” che è identica a quella sopra con la differenza che sostituisci l’immagine di una persona esterna con quella di te e quindi abbracci te stesso. Ho notato con i miei clienti che questo è un potentissimo mezzo per imparare ad amarsi (cruccio per tanti di noi!   :-) ) e/o per entrare in contatto con i blocchi interiori “anti-amore”. Sentiti libero di usare la versione che ti crea più benefici, ma ricordati che la nostra capacità di amare la vita e proporzionale alla capacità di amare sè stessi.

***se preferisci una semplice versione audio della 2a versione, scaricala gratuitamente qui.


Ti auguro una buona pratica e……  sii amore, perchè è tutto ciò che sei!


Sè = Amore = Attrazione

Negli ultimi articoli ho approfondito l’argomento dei Sè Spirituali, ma tutto a livello teorico. D’ora in poi vorrei piano piano addentrarmi sempre più nella parte più pratica, perchè possiamo parlare del Sè per l’eternità, ma se non lo sperimentiamo nel corpo e nella vita, rimane solo un’idea, e purtroppo così ci perdiamo il più grande potere di attrazione del Segreto.

Prima di iniziare con la fase pratica, vorrei chiarire ulteriori aspetti che non ho mai chiarito finora, nemmeno nel Report Abbondanza 360°, quindi questa parte è come se fosse un approfondimento del Report. Personalmente lo trovo come l’argomento più importante della legge di attrazione – se manca questo “pezzo”, la legge di attrazione non funzionerà MAI completamente.

Si parte.   :-)


Spiegato molto facilmente, il Sè = Amore. E l’amore è la “Forza delle Forze”.

Ma quale amore si intende? Quello per i figli? Quello per i genitori? Quello per il partner? Quello universale?

Non è importante capire quale tipo di amore si parla, perchè in fondo, l’amore vero, quello cosìdetto incondizionato (anche se secondo me non esiste nulla di incondizionato, perchè c’è sempre uno scambio), è uno STATO D’ESSERE. L’amore incondizionato è quello a cui non appiccichiamo le nostre aspettative, le manipolazioni, il sentirsi spiritualmente superiori o diversi, il sacrificio o l’annullamento di sè stessi,ecc. L’amore incondizionato è quello da cui non si trae un senso d’identità dal fare o dal dare amore, ma dall’essere amore.


Ma perchè l’amore è così importante e perchè il Segreto praticamente non ne parla?

L’amore è l’energia creativa e manifestatrice più importante dell’Universo. L’amore è più potente della mente, dei desideri, della visualizzazione, dell’entusiasmo, delle emozioni e anche dell’azione (dell’agire). Il Segreto pone molta enfasi sulla visualizzazione, sul sentire tutto come se fosse già realizzato, e poi di agire conseguentemente. Eppure come mai la maggior parte di persone non realizza i suoi desideri? Perchè se visualizzo una casa nuova, un nuovo lavoro, un partner da sogno, questi non mi arrivano?

A prescindere che ci sono diversi motivi, ma quello più importante in assoluto, è perchè manca essere amore nella nostra vita quotidiana.

Quando visualizzi ciò che desideri o quando guardi il tuo Video Abbondanza, ti sei mai chiesto se ciò che vuoi parte dall’ego (dal falso sè) o del tuo Sè?

E come facciamo a capire la differenza?


Poniti queste domande e, se puoi, rispondi:

Ti senti forse impaziente nel realizzare i tuoi obiettivi? Vorresti che si realizzino il prima possibile?

Senti spesso ansia, rabbia e altre emozioni negative durante la giornata?

Perdi fiducia nel conseguimento del tuoi obiettivi?

Ti giudichi se non sei costante nell’uso delle tecniche di attrazione?

Hai già un piano o un’idea in testa su come arriveranno più soldi, più amore, il partner ideale?


Se hai risposto di sì a qualsiasi domanda, significa che sei ancora vittima dell’ego e delle sue trappole mentali.
Attenzione: se scopri che i tuoi obiettivi partono dall’ego, questo non significa che siano per forza sbagliati. Preferisco sottolineare piuttosto l’energia che emana da te mentre pensi o persegui gli obiettivi.

Comunque in questo articolo non desidero approfondire come superare queste trappole dell’ego, ma piuttosto vorrei mostrarti come vivere di più nel flusso dell’amore.

Immagina che l’amore sia un campo di energia con il più elevato potere di manifestazione e tu sei un contadino, il proprietario di questo campo, e ogni cosa che desideri (semini) si DEVE materializzare perchè l’amore è la forza più magnetica, più straordinaria, più potente dell’Universo. Nel campo dell’amore puoi inserire desideri, immagini, sogni, e tutto si realizza perchè stai usando la Forza di tutte le forze.

TU e il campo siete fatti della STESSA SOSTANZA.
TU sei già questo campo.
Non separare il contadino dal suo campo – siete Uno.
Sei già questo campo, sei già amore.

Non c’è nulla che devi cercare fuori di te. L’Universo non è un ristorante al quale ordini delle cose.
TU sei il ristorante.
L’amore che tu sei è il ristorante.


Quindi è l’amore l’elemento mancante al Segreto e forse alla tua pratica quotidiana. Prova ad andare indietro nel tempo e osserva le cose importanti che hai materializzato (lascia stare i parcheggi….). C’era amore?

Quando guardi il tuo Video Abbondanza senti amore?

Se lo senti, riesci a sentirlo anche durante la giornata?

Se ti scappa, ecco una fondamentale trucco per agganciarla meglio al tuo Video Abbondanza: vivi i tuoi obiettivi con uno scopo d’amore.

Se p.es. hai messo come obiettivo guadagnare 10.000 euro al mese, immagina cosa farai con amore con quei soldi. Oppure come dice Josè Scafarelli di RicchezzaVera.com:”“Immagina come puoi guadagnarli spargendo amore (facendo del bene)”

Forse per te è aiutare dei famigliari o dei amici in difficoltà? Oppure offrire delle costose cure mediche a persone? Sostenere progetti importanti per i bambini disagiati? Oppure, forse, il guadagnarli sarà verso di te già un atto di amore?


Quello che conta è che queste intenzioni d’amore accendano dentro di te l’energia dell’amore. Lo devi sentire come un calore, un fuoco nel cuore. Quando crei quel collegamento, sei in possesso del magnete più potente in assoluto. I pensieri sono così OBBLIGATI a manifestarsi.

Il tuo scopo deve diventare ESSERE AMORE più tempo possibile durante il giorno. Solo allora, tutto quello che desideri, visualizzi e guardi nel tuo Video Abbondanza Personalizzato inizieranno a manifestasi esattamente come raccontano nel film The Secret. Questo significa vivere nel Sè. E’ il vivere nell’amore.

Leggi ora questo articolo per imparare la tecnica più semplice, efficace e potente per coltivare ed aumentare l’amore magnetico in te.

I Sè Spirituali

Questo articolo è la continuazione di questo: “Perchè non attiro soldi“, che consiglio di leggere.


Perchè i sè spirituali hanno maggiore difficoltà a materializzare ciò che visualizzano?

Abbiamo detto perchè non riescono ad integrare la dualità in sè, e ora vorrei approfondire questo argomento affinché poi si possa comprendere meglio come uscirne. I sè spirituali credono in tutta una serie di realtà, dogmi, credenze che confermano una dimensione normalmente invisibile agli occhi fisici, ma di cui molti sentono gli effetti. Le leggi che dovrebbero governare questo mondo sono poste sotto il governo dell’amore incondizionato, della giustizia, dell’umiltà, della generosità, del sacrificio, ma spesso queste leggi diventano prigioni per la mente da cui è difficile riuscire.

Il movimento New Age ha portato un’onda di risveglio da una parte, dall’altra molte informazioni confuse e contradditorie spesso sfruttate da ciarlatani, pseudo maestri di sette e da persone esaltate con un ego fuori controllo. Anche i messaggi cosìdetti channeling posso essere utili da una parte perché tengono viva la speranza di un giorno migliore e rafforzano la fede, dall’altra danno poco potere alla persona per trasformare veramente la propria vita, per portare la consapevolezza di questo potere dentro di sè,  e tendono a trattenere questo segmento molto grande di individui nella fascia dei sè spirituali.

Tutte o quasi tutte le conoscenze spirituali che vengono accumulate nel tempo, tendono a portare a giudicare il mondo, il governo, gli atteggiamenti di certe persone come qualcosa di sbagliato. Il sistema economico è sbagliato, l’educazione scolastica è scarsa, il cibo nei supermercati è scadente, i genitori sono incapaci, i giovani sono alla deriva, ecc. E’ vero che ci sono problemi, e fare lo struzzo è più dannoso che non guardare in faccia la realtà, ma qui quello che cerco di enfatizzare è che in verità i sè spirituali hanno sviluppato un pensiero contro ciò che vivono nella realtà quotidiana e sociale. Non riescono ad accettare facilmente ciò che vivono e creano resistenza. Se per caso guardiamo il telegiornale, osserviamo quanti giudizi (resistenze) ci passano per la mente.

I sè spirituali vivono costantemente in un conflitto con la realtà materiale e oppongono ad essa resistenza, rifuggendo spesso nella dimensione “più alta” del New Age. In verità non siamo molto migliori dei sè bravi o dei sè freddi perchè siamo sempre incastrati in credenze mentali spiritualizzate con cui siamo completamente identificati. Il sapere che siamo spirito e che ci incarniamo di vita in vita non significa che siamo identificati con la verità di chi siamo, ma che siamo identificati piuttosto con l’idea di ciò che siamo.

Essendo i sè spirituali “più risvegliati” delle altre categorie (ad eccezione dei sè presenti) significa che dentro di sè hanno acceso il cammino consapevole della ricerca del Sè. Tutti i sè sono coinvolti in questa ricerca, solo che i sè spirituali lo sono più consapevolmente.


Viviamo in un’era di grandi cambiamenti (2012 & company) e i sè spirituali ancora credono che realizzeranno il proprio progetto di vita secondo le vecchie regole: sogna, poniti degli obiettivi, agisci e lavora finché non li realizzi. Questo modus operandi funziona ancora (basta vedere i sè bravi e i sè freddi), ma sono energia vecchia per i sè spirituali.

La nuova energia , quella del cambiamento, quella connessa al 2012, è quella dove ogni essere umano deve vivere secondo i dettami del suo vero Sè, del suo Maestro interiore. Il vero Sè non vive nella dualità, ma nel qui e ora, l’unico punto di potere che abbiamo per trasformare la nostra vita a livello profondo.

Ma cosa centra questo con l’abbondanza?

I sè spirituali sono chiamati a partecipare a questo cambiamento globale con questa nuova consapevolezza. Personalmente sono convinto che solo vivendo in connessione con il proprio Sè, questo segmento di persone potrà realizzare il proprio destino, la propria mission ed accedere all’abbondanza a cui anela. Ovviamente l’abbondanza del Sè è intesa in modo più olistico e non solo a livello finanziario, che spesso perde di importanza.

Cercare di vivere questa consapevolezza del qui e ora, del nostro Sè, è l’aspetto più importante per accedere alle intuizioni, alle scelte giuste, che ci portano verso l’abbondanza.
Desidero ancora aggiungere che questo non esclude tecniche che aiutano a sciogliere blocchi, limiti, credenze negative, ma le tecniche dovrebbero essere vissute più come optional che non come soluzione di tutti i nostri problemi, ma di questo, se vi interessa, ne discuterò in un altro articolo.


Dove i Sogni Iniziano a Manifestarsi…..
Legge di attrazione

Perchè non attiro soldi?

Hai visualizzato il tuo obiettivo mattina e sera.

Hai usato EFT, Ho’oponopono, Theta Healing e tante altre tecniche psicoenergetiche, ma ancora stenti a prendere il volo.

Hai comprato tutti i libri sul Segreto e conosci a memoria tutte le leggi dell’attrazione.

Dai agli altri con generosità sperando di ricevere abbondanza.

Forse hai anche creato il tuo Video Abbondanza, ti emozioni ogni volta che lo guardi, ma non avviene alcun cambiamento visibile.

Fai, fai, fai, ma non arrivi da nessuna parte. Che succede???

E come mai personaggi senza scrupoli, che magari non sanno nemmeno dell’esistenza della legge di attrazione, riescono ad accumulare una ricchezza che basta per altre 3 generazioni? .

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Innanzitutto dobbiamo suddividere le persone in 4 categorie:

1. i freddi

2. i bravi

3. gli appassionati

4. i spirituali .

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I
freddi sono persone con poco o zero cuore, molto egoisti, affaristi, territoriali, sleali e molto attratti dal potere del denaro. Nella coppia sono per niente fedeli e vivono le relazioni con gli altri come se fossero degli oggetti, perchè alla fine è tutto questione di potere. Questa categoria di persone sono molto legate alla materia e hanno il vantaggio di essere molto coerenti con il loro modo di pensare, cioè, non sentono colpe, non hanno dubbi sul loro operato e concretizzano con fermezza i loro obiettivi. Non avendo un contatto con la propria coscienza, ma essendo identificati completamente con il sè del potere, sono sconnessi da sensazioni che potrebbero indebolire la loro forza e sicurezza, quindi hanno un grande focus, che come sappiamo, è fondamentale per la legge di attrazione.

I bravi sono persone motivate fin da giovani a voler eccellere nella vita e di solito sono i più bravi a scuola, spesso chiamati “secchioni”. Sono persone di estrema intelligenza e molto ambiziosi. Tendenzialmente fanno anche un master dopo l’università perchè solo lì hanno la certezza di avere accesso ad aziende nazionali ed internazionali di rilievo. Per loro la carriera è al primo posto e se mettono su famiglia, spesso il o la compagna ne soffre. La vita è una dura lotta che bisogna vincere e solo chi lavora sodo negli anni può farcela. Questi soggetti solitamente vivono molto bene economicamente perchè si inseriscono nell’energia del sistema del successo, dove il prezzo da pagare è altissimo, ma in compenso sei molto apprezzato dalla società e dagli amici e questo è ciò che conta di più per loro. Anche qui il focus è abbastanza forte, anche se meno dei freddi, perchè i bravi sono più emotivi (quindi i loro valori possono vacillare prima o poi nella vita) rispetto ai freddi, che hanno soprattutto un’energia istintiva, rettiliana.

Gli appassionati sono coloro che hanno trovato la loro passione, la loro mission nella vita che li appaga ampiamente a livello del cuore e spesso (ma non sempre) a livello delle entrate. Queste persone attingono l’energia dall’amore e dalla gioia del loro lavoro, che lo vivono quasi o completamente come un hobby. Si sentono carichi sempre perchè il lavoro li rigenera e non li drena via la vitalità. Sono grati per ciò che hanno e si sentono realizzati  a livello economico. In un certo senso sono simili ai freddi, ma con la grande differenza che sono connessi con il Sè  e vivono secondo ciò che sentono nel cuore.

I spirituali sono persone che hanno una grande attrazione per la crescita spirituale, fanno tanti corsi e leggono molti libri sull’argomento. Sono molto sensibili, ma anche confusi perchè spesso manca loro radicamento e l’energia bassa degli istinti. Sono attratti da molte cose, hanno difficoltà a concretizzare e si sentono in conflitto tra guadagnare soldi e fare tutto gratis alla “fate bene fratelli”. Questa categoria non attinge energia dalla materia come i freddi, nel cuore sentono troppe cose conflittuali e la mente non ha la forza di reggere un focus costante per lo squilibrio degli altri due. Da una parte sono attratte dalle cose terrene, dall’altra dalle cose divine. Sono i meno coerenti di tutto il gruppo perchè vivono moltissimo il conflitto della dualità: il bene o il male, cioè p.es.: amo tanto incondizionatamente o guadagno tanti soldi? Metterle entrambe insieme sembra impossibile…. .

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Visto che la categoria degli spirituali sono quelli con maggiori difficoltà, vorrei suggerirti una delle risposte ai loro problemi. Se li paragoniamo alle altre categorie, possiamo notare che sono quelli che vivono con maggiori conflitti. Questi conflitti nascono sostanzialmente perchè sentono un grande richiamo per “Casa”, verso un risveglio spirituale e questo attiva un sacco di casini interni. I spirituali sono in costante ricerca di un equilibrio che non trovano quasi mai…. e uno degli motivi è perchè sono vittime della dualità.

Cosa significa??? Se viviamo nel mondo degli opposti non è un problema ovvio?

Sì, ma il problema è che i spirituali SCELGONO il bene rispetto il male, mentre le altre categorie non sentono tanto questa scelta. Per loro è quasi naturale una sola scelta (anche se magari non è sempre in linea con lo Spirito) e questo crea MOLTA PIU’ ENERGIA, CHIAREZZA e FOCUS. Quando i spirituali scelgono il bene, rifiutano il male dentro di sè e questo crea una grossa perdita di energia; essendo spesso sconnessi dalle energie più profonde, più materiali, più istintive, si ritrovano a fare, fare, fare, ma senza produrre niente perchè il fare è un modo per reprimere le energie, le emozioni più profonde.

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I spirituali devono rendersi conto che sono stati chiamati per vivere la loro divinità sulla Terra, per vivere nel loro vero Sè, e il vero Sè o Sè Superiore non manifesta la propria energia con il fare, ma con l’ESSERE. Se ti senti di appartenere alla categoria dei spirituali devi imparare a essere e smetterla di fare, fare, fare che in questo caso è connesso da una parte di te che rifiuta la realtà del male e quindi rifiuta una parte di te. Se vuoi il benessere finanziario, non puoi rifiutare la povertà. Se vuoi vivere l’amore incondizionato, non puoi negare o giudicare l’odio.

E attenzione: l’Essere non deve diventare la cosa più importante, ma deve essere l’UNICA COSA, altrimenti nuovamente rifiuti le cose meno importanti. Queste persone fanno parte della quinta categoria e sono i presenti. Vivono qui e ora, in connessione con tutte le parte del loro Essere senza giudicarli e dando lo spazio giusto ad ognuna di esse.

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Mi rendo conto che questo articolo non basta e che apre un mondo e probabilmente molte domande, ma prometto di scrivere altri articoli in merito.     ;-)

Intanto prova a fermarti e sintonizzarti con tutte le tue parti, anche quelle che senti inadatte e non giudicarle. Focalizzati sull’essere, ma senza dargli troppa importanza. Quali sono queste parti e come accedervi è un altro paio di maniche che  tratteremo qui in futuro. .

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A presto,
Aljaž Vavpetič

P.S.: leggi l’articolo I Sè Spirituali che è la continuazione di questo articolo.

Attenzione all’equilibrio!

Carissimi,

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nell’Abbondanza 360° Report (offerto in omaggio ai membri di Video Abbondanza – vedi sezione Bonus nell’area privata) ho sottolineato l’importanza del creare momenti di piacere nella quotidianità perché alzano la nostra vibrazione personale che è un aspetto importante per entrare nel flusso dell’abbondanza.

Il piacere può essere rappresentato dallo sport, dall’uscire con amici, da passeggiate in natura, dal giocare col cane, dal passare del tempo con i figli e da diversi hobbies e passioni.
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Ma nel report ho tralasciato un particolare che forse potrebbe sfuggirci: l’equilibrio.
(a me è sfuggito, ufff, un’infinità di volte nel passato!)
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Con equilibrio intendo la proporzione di ore nell’arco della giornata che dedichiamo al lavoro e allo stress, e la parte che dedichiamo appunto ai piaceri e al relax.
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Se p.es. lavoriamo 10 ore al giorno e poi abbiamo impegni di casa, di famiglia o altre commissioni da fare e l’unico momento di relax è alle 22.00 di fronte alla TV, rischiamo, di finire col tempo in depressione e in stress cronico. Ovviamente risulta difficile mantenere alta la nostra vibrazione personale, perché quando nella vita non riusciamo a dedicare del tempo per noi, prima o poi la parte subconscia ci sabota con malattie, incidenti, depressioni, ecc. e si abbassa sempre di più la nostra autostima.
(ricordiamoci che diversi parti abitano in noi e ognuna dovrebbe ricevere il suo nutrimento!)

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Forse sei nella situazione in cui non puoi fare diversamente avendo tre figli, un cane, un gatto e una casa da tenere in ordine… e forse hai ragione. Senz’ombra di dubbio è dura. Quello che ti chiedo è comunque di valutare se TU sei tanto importante QUANTO i tuoi figli o quanto il tuo lavoro o quanto i tuoi amici.
O forse loro sono più importanti e tu arrivi sempre per ultimo/a?
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Quando ci sacrifichiamo per gli altri togliendoci completamente o quasi ciò che amiamo o desideriamo, spesso succede che perdiamo la pazienza e il controllo e ci comportiamo con gli altri o con noi stessi in modi che non avremmo voluto.

Il paradosso è che sacrificandoci nel nome di qualcosa più importante di noi, perdiamo la nostra qualità di vita e spesso influenziamo negativamente quella altrui.
Pazzesco… stiamo facendo del nostro meglio per tutti e alla fine succede di trovarsi scontenti, tristi, arrabbiati o soli con chili di stress da smaltire!!

A volte andare alle terme 1 settimana sembra non bastare per scaricare tutto…
Allora cosa possiamo fare?
Purtroppo non c’è una ricetta universale, ma forse posso passarti qualche linea guida.

Intanto, se hai il kit Video Abbondanza, inserisci nel tuo video qualche frase con immagini del tipo:

“Ho molto tempo libero per me”

“Mi amo quanto amo gli altri”

“Riesco a vivere profondi momenti di relax”

o qualcosa del genere che sai che ti fa bene.
Poi potresti chiederti spesso durante la giornata oppure almeno a fine serata: “Cosa sento ora?”.

Entra in contatto col tuo bambino interiore, con i tuoi istinti e ascolta i tuoi pensieri. Tutto questo ti porterà maggiore consapevolezza di te e sulla tua reale situazione. Cerca di non lasciarti tentare dalle solite distrazioni, ma rimani con te.

Potrebbe essere l’inizio di qualcosa di nuovo.
Mentre chi ha più tempo a disposizione, ma forse lo gestisce male, suggerirei di verificare appunto quanto tempo dedichi a te.

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Io mi fregavo per anni raccontandomi che lavoravo 12 e più ore al giorno per me, per mia moglie, per la spiritualità, ecc., ma quel tempo di benessere non arrivava mai e mi sentivo sempre peggio. La verità era che ero drogato di computer. La mattina, la prima cosa per me era accendere il pc e guardare le email. Ogni 10 minuti o meno scaricavo la posta… ero quasi ossessionato dal computer!

E finché non ho portato equilibrio, nessuna tecnica psicoenergetica mi aiutava: EFT, Theta Healing, Logosintesi, Ho’oponopono, ecc.
Quindi prova a mettere il focus sull’equilibrio e vedi se la qualità della tua vita migliora.        ;-)
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Al prossimo articolo!
Aljaz Vavpetic
www.videoabbondanza.com

Dove i Sogni Iniziano a Manifestarsi…..
Legge di attrazione

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Conosci il potenziale superfluo?

Ciao,

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Ti è mai capitato di desiderare così tanto una cosa di non riuscire a dormire di notte, perché ti creava un’eccitazione troppo intensa?

Oppure hai avuto fra le mani un business dove le possibilità di guadagno erano veramente enormi, illimitate, e solo l’idea di poter guadagnare decine di migliaia di euro al mese ti creava agitazione e un fiume di pensieri senza sosta?
Bene. Qual’era poi l’esito?

Hai ottenuto ciò che volevi?

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Dubito…. e in questo articolo spiego il perché e anche come cambiare il risultato finale.
Ho letto diversi libri sulla legge di attrazione, ma secondo me il migliore, il più diretto, il più semplice e il più chiaro di tutti è “Reality Transurfing” di Vadim Zeland. Prenderò spunto da lui per questo articolo.

Uno dei motivi principali secondo Vadim per cui non riusciamo a materializzare ciò che vogliamo, è perché creiamo i cosìdetti potenziali superflui. Questo potenziale viene creato dall’energia mentale ogni volta che si attribuisce troppa importanza a qualche oggetto o obiettivo. Significa che se per me guadagnare p.es. 10.000 euro al mese è così importante da crearmi ansia, agitazione, emozioni e comportamenti incontrollabili, insonnia, paure e altri disagi, creo una MONTAGNA di potenziale superfluo.

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Immagina il potenziale superfluo come un accumulo di energia che non fluisce e che rimane incastrato nel tuo campo energetico. Più ne hai, maggiormente sei in disarmonia energetica. A questo punto si attivano altre energie cosmiche che si chiamano forze equilibratrici. Queste hanno il compito di neutralizzare il potenziale superfluo perché in natura tutto tende all’equilibrio; se si lasciassero miliardi in persone sul pianeta ad accumulare potenziale superfluo, quindi energia negativa ad oltranza, ci sarebbe un blocco energetico di massa!!

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Mi spiego meglio: quando proviamo p.es. agitazione perché siamo vicini alla possibilità di un grande guadagno, stiamo creando del potenziale superfluo. Questo potenziale è negativo per la vita perché è un energia che non si muove e non può essere utilizzata (ed è pure dannosa per l’uomo), quindi le forze equilibratici intervengono e tolgono la causa o le circostanze della creazione del potenziale superfluo.

Quindi…
Se ho un nuovo business a cui dò troppa importanza, perché dentro di me sento che mi cambierà la vita, bla bla bla, le forze equilibratrici faranno in modo di bloccarmi il business: qualcosa di negativo succederà oppure una sequenza di circostanze “sfigate” mi porteranno al fallimento. Queste sono semplicemente azioni delle forze equilibratrici che noi stessi abbiamo attivato!!!
Non c’è da arrabbiarsi con le forze equilibratrici perché semplicemente mantengono l’armonia e l’equilibrio a livello cosmico. Siamo noi che creiamo casino con i nostri pensieri ansiogeni e con i desideri fuori controllo!!

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Il potenziale superfluo compare solo se alla valutazione viene attribuita un’importanza eccessiva. Più importanza diamo al nostro obiettivo o desiderio, maggiore sarà il potenziale superfluo e più numerose saranno le forze equilibratrici che ci “salveranno” dal potenziale.
Ma perché c**** ci “salvano” o forse come direbbe qualche ego “perché mi rompono i cogl**** e si impicciano delle mie cose?”

:-)
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Perché a livello energetico il valore dei tuoi desideri è zero. Per le forze cosmiche è tutto energia. Non capiscono il tuo desidero a livello umano, ma solo a livello energetico, e usano un codice universale per la lettura delle onde che tu emani con il pensiero e con le tue emozioni. Impara ad usare il codice universale ed attirerai ciò che desideri.     ;-)

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Hai mai sentito parlare del wu-wei, ovvero di come ottenere tutto nella vita senza alcun sforzo?
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Quello sforzo non è da prendere letteralmente sulla parola, bensì di fare lo sforzo giusto, quello che non ci stanca mai. Se ci stanchiamo sempre troppo nel nostro lavoro che è magari diventato un incubo, ci sono 2 cose da fare: o dobbiamo rallentare il ritmo oppure addirittura cambiare lavoro, perché gli sforzi oltremisura porteranno sicuramente a risultati prima o poi negativi.
Maggiore è il peso che diamo al lavoro, maggiori saranno i problemi. Mentre se ridimensioniamo il livello d’importanza al lavoro, anche i problemi diventeranno minori.
Ma come si fa a diminuire l’importanza di un obiettivo o di un desiderio?

Se prima era importante sentire il desiderio, visualizzarlo, ecc., adesso tutto questo non vale più?
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Ne, ne, ne ,ne….. :-)

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Tutto vale come prima. Ciò che conta è che ci sappiamo DISTACCARE dal risultato. È l’attaccamento al risultato (obiettivo, desiderio) che ci crea il potenziale superfluo. Il desiderio e le emozioni sono fondamentali perché alimentano il motore dell’abbondanza, ma devi anche lasciarle andare nell’universo, affinché poi tornino a te per materializzarsi!
Se non le lasci andare è come avere al guinzaglio i tuoi desideri.

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Collegati alla tua agitazione e prova a dire a te stesso (prova adesso, perdi 2 secondi):”__(il tuo desiderio)_____ non ha alcuna importanza per me.”, e ascolta che effetto ti fa.
Dicendoti così riduci l’importanza della sua realizzazione. Forse suona come un paradosso, ma quando vivi le emozioni, vivile pienamente, ma poi lasciale andare. Dovresti vivere l’importanza della realizzazione del tuo obiettivo come se dovessi andare a comprare del pane. Ti senti agitato quando compri il pane?

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Poi c’è una tecnica specifica per lasciar andare, che si chiama il Metodo Sedona, e che funziona più o meno così: prendi contatto con l’emozione che provi o con la voglia di realizzazione, nel qui e ora , e poi chiediti a livello mentale la seguente serie di domande:

“Posso accogliere dentro di me questa voglia di realizzazione?”
(e permetti al tuo sentire, alla tua voglia di stare dove sta dentro di te), poi chiediti:

“Posso lasciarla andare?”

ed infine:

“Quando?”
(che è semplicemente un invito a lasciar andare adesso)
Queste domande vengono rivolte direttamente al tuo subconscio e dovresti sentire sollievo quasi istantaneo. Ripeti la procedura finché non senti tutto quel desiderio che ti crea paura, ansia o disagio, sciogliersi completamente.

Se desideri, puoi imparare la tecnica direttamente dalla fonte – clicca qui.
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A presto,
Aljaž Vavpetič
www.videoabbondanza.com

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Dove i Sogni Iniziano a Manifestarsi…..
Legge di attrazione

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